Pescara: festival del Saltarello al Centro Storico

Pescara: festival del Saltarello al Centro Storico il prossimo week end, concerti, stages con l’Interamnia World Music e l’Orchestra Popolare di Teramo.

L’estate sta finendo ma non la voglia di divertirsi a Pescara. La movida lascia i luoghi consueti del lungomare per tornare nelle aree interne della città, in particolare la zona vecchia, tra i vicoli di Corso Manthonè e Via delle Caserme. Già un primo ed interessante appuntamento per questo fine settimana con la manifestazione “Balle e Sone”, il Festival del Saltarello in collaborazione con l’associazione “Interamnia World Music”, l’Orchestra Popolare del Saltarello di Teramo e la Dmc “Terre del Piacere”:

“Abbiamo deciso di ospitare questo evento che sta girando l’Abruzzo – dice l’assessore comunale ai grandi eventi del Comune Giacomo Cuzzi – per ripopolare il Centro Storico dopo le tante iniziative che hanno animato la riviera. In realtà, grazie anche alla collaborazione dei gestori dei locali di questa zona, questa estate tra eventi di prestigio come “Il Fiume e la Memoria” e le serate del giovedì, le vie classiche di Pescara Vecchia non sono state abbandonate. Tuttavia con questo evento vogliamo dare nuovo impulso alla zona.”

C’é poi l’aspetto turistico culturale legato alla tradizione del Saltarello che non ha nulla da invidiare alla più celebrata pizzica salentina:

“L’operazione che stiamo tentando di fare – spiega Claudio Ucci della Dmc “Terre del Piacere” – é quella di creare attrattiva intorno a questa straordinaria musica della nostra tradizione, ponendo le condizioni per una proposta turistica che vada oltre la visita dei luoghi, ma si soffermi anche in momenti come questo. In questa fase della stagione, anche Pescara, come altre località abruzzesi, é animata da un turismo fatto di gente che non vuole andare al mare, ma  é curiosa di scoprire aspetti anche nascosti della nostra Regione. Questa del Festival é, da questo punto di vista, una ghiotta occasione.”

Da domani a domenica, dunque, ben undici esibizioni sui palchi allestiti nel Centro Storico, stages, laboratori ed anche un contest:

“Un format che abbiamo già sperimentato con successo in altre località – spiega Danilo Di Paolonicola  dell’Associazione “Interamnia World Music – e che proporremo in questo fine settimana certi che il divertimento non mancherà. La sfida culturale che stiamo portando avanti é quella di dare nuovo slancio a questa musica cosi tradizionale e variegata e che non teme il confronto con la modernità”

Saltarello, dunque, che non teme il confronto con la Pizzica Salentina, anzi:

“Può a buon diritto definirsi come una sua ispiratrice – spiega Mauro Baiocco Direttore Organizzativo della Manifestazione – in quanto, secondo la ricostruzione fatta da storici e ricercatori, questo tipo di musica segue a pari passo la tradizione della Transumanza, essendo la musica dei pastori. E la Transumanza parte proprio dall’Abruzzo per scendere verso sud ed arrivare anche nel Salento dove ha subito delle modifiche anche nell’uso di specifici strumenti.”

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Luca Pompei: