A Pescara il Giardino dei Giusti in Villa Sabucchi si arricchisce di due alberi per Martin Luther King e l’atleta Sadaf Khadam, i nomi scelti da oltre mille studenti.
Questa mattina si è svolta la cerimonia per onorare due nuovi Giusti dell’Umanità con trecento studenti, in rappresentanza di tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione di questa giornata.
Alla cerimonia erano presenti il responsabile del Giardino dei Giusti di Pescara, Oscar Buonamano, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, il questore, Carlo Solimene, il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, i dirigenti scolastici delle sei scuole che aderiscono al progetto Conversazioni a Pescara (Liceo scientifico Galileo Galilei, Istituto di Istruzione Superiore Alessandro Volta, Liceo Artistico Musicale-Coreutico Misticoni-Bellisario, Liceo Classico D’Annunzio, Liceo scientifico Leonardo da Vinci, Liceo Statale Guglielmo Marconi), Carlo Cappello, Maria Pia Lentinio, Raffaella Cocco, Antonella Sanvitale, Stefania Petracca, Giovanna Ferrante.
Le ragazze e i ragazzi coinvolti hanno espresso 1714 voti dopo aver studiato le otto biografie di Giusti (quattro donne e quattro uomini) proposte dal presidente della Fondazione Gariwo, Foresta dei Giusti, Gabriele Nissim, e dal responsabile del Giardino dei Giusti di Pescara, Oscar Buonamano, esprimendo la preferenza per il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, Martin Luther King e per l’atleta iraniana, Sadaf Khadem, che ha avuto il coraggio di opporsi al regime dittatoriale degli Ayatollah.
Il risultato del lavoro degli studenti ha determinato questo risultato:
Martin Luther King_434, Sadaf Khadem_306, Éva Székely_201, Antonio Miglio_181, Hanna Arendt_181, Arthur Ashe_175, Etty Hillesum_167, Alexander Langer_66.
Gli alberi di Martin Luther King e Sadaf Khadam si aggiungono a quelli già presenti nel Giardino dei Giusti di Pescara e dedicati a Simone Veil, Gianni Cordova, Ada Rossi, Nelson Mandela, Felicia Impastato, Dimitar Peshev, Wangari Muta Maathai, Carl L. H. Long, Rocco Chinnici, Kalida Popal.
Ecco i testi delle due targhe e, a seguire, la biografia dei due Giusti.

Martin Luther King (Atlanta, USA, 1929 – Menphis, USA 1943)
Attivista e pastore protestante. Leader del movimento per i diritti civili degli
afroamericani, ha promosso la lotta alla segregazione razziale attraverso la non violenza
e la disubbidienza civile. Ha guidato la marcia su Washington del 1963, dove pronunciò
il famoso discorso I have a dream.
Sadaf Khadem (Teheran, Iran, 1995) La boxeur che dal ring ha sfidato gli Ayatollah non indossando lo hjiab, la prima iraniana
a vincere un incontro internazionale di pugilato. La Federazione Iraniana della Boxe non
ha riconosciuto l’incontro e ne ha preso pubblicamente le distanze. Nella compagine
della squadra iraniana di boxe alle Olimpiadi, non è prevista la presenza di atlete donne.
