Dal 28 giugno al 3 luglio all’Aurum di Pescara si terrà la 53esima edizione del Flaiano Film Festival. In programma anche un omaggio al regista Ettore Scola e la rassegna dedicata al cinema americano
Riparte sull’onda di un successo straordinario il Flaiano Film Festival: nel 2025 ha infatti registrato il record di 4.500 presenze totali (ben 1.000 in più rispetto all’anno precedente), stabilendo una straordinaria media di 750 spettatori a serata.
Il programma ufficiale della 53ª edizione della storica manifestazione, guidata negli ultimi otto anni dal direttore artistico Riccardo Milani, è stato illustrato questa mattina dal regista, alla presenza del presidente dei Premi internazionali “Ennio Flaiano”, Carla Tiboni.
Per l’edizione 2026, la formula si fa ancora più ricca e strutturata, con una programmazione quotidiana scandita da tre grandi appuntamenti fissi: alle ore 18.00 spazio alle promesse del “Concorso Opera Prima e Seconda”, alle ore 20.00 i riflettori si sposteranno sul “Panorama Italiano”, mentre la seconda serata delle ore 22.30 sarà interamente dedicata ai capolavori oltreoceano con l’attesa rassegna dedicata al cinema americano, intitolata “Cinema dell’Altra America”.
L’inaugurazione e gli ospiti d’onore
L’apertura di domenica 28 giugno sarà un evento speciale. Eccezionalmente alle ore 20.00, il festival prenderà il via con un ospite d’eccezione: il regista e attore Massimiliano Gallo che salirà sul palco dell’Aurum per presentare al pubblico il suo film “La Salita” che vede nel cast anche Roberta Caronia, Francesco Cossu e Antonio Milo. Un altro attesissimo incontro ravvicinato con i protagonisti del nostro cinema è previsto per giovedì 2 luglio, quando l’attore e regista Giovanni Esposito presenterà la sua pellicola “NERO”.
Un programma tra anteprime, grandi firme e cult restaurati
Il cartellone di quest’anno offre un perfetto equilibrio tra la scoperta di nuovi talenti e la celebrazione dei grandi maestri del grande schermo. Tra i momenti clou di questa edizione spicca un sentito omaggio al regista Ettore Scola, di cui verrà proiettata la versione restaurata di un pilastro della nostra cinematografia: “C’eravamo tanto amati”, interpretato da mostri sacri come Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores, Giovanna Ralli e Aldo Fabrizi.
Nella sezione Opera Prima e Seconda (ore 18.00), oltre alle già citate pellicole di Massimiliano Gallo e Giovanni Esposito (che vede nel cast anche Susy Del Giudice e Anbeta Toromani), si potranno apprezzare opere di forte impatto come “L’Albero” di Sara Petraglia (con Tecla Insolia, Carlotta Gamba, Cristina Pellegrino, Carlo Geltrude e Beatrice Modica), “Le città di pianura” di Francesco Sossai (con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran e Andrea Pennacchi), “La Gioia” di Nicolangelo Gelormini (impreziosito dalle interpretazioni di Valeria Golino, Jasmine Trinca, Saul Nanni, Francesco Colella e Betty Pedrazzi) e “Tienimi presente” di Alberto Palmiero (interpretato dallo stesso regista insieme a Francesco Di Grazia ed Elena Fatto).
La fascia del Panorama Italiano (ore 20.00) si preannuncia imperdibile, schierando i nomi più apprezzati del nostro panorama contemporaneo: “Elisa” di Leonardo Di Costanzo (con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon e Valeria Golino), “Il bene comune” di Rocco Papaleo (con Claudia Pandolfi, lo stesso Rocco Papaleo, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera e Andrea Fuorto), “Il Nibbio” di Alessandro Tonda (con Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco e Anna Ferzetti), “Il Maestro” di Andrea Di Stefano (con Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno e Dora Romano) e “Lavoreremo da grandi” di Antonio Albanese (con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston e Nicola Rignanese).
Infine, la sezione notturna Cinema dell’Altra America (ore 22.30) regalerà al pubblico una straordinaria panoramica sul cinema statunitense attraverso cult assoluti e grandi produzioni hollywoodiane, passate e recenti. Si va dalla commedia brillante “Little Miss Sunshine” di Jonathan Dayton e Valerie Faris (con Steve Carell, Toni Collette e Greg Kinnear), alla versione restaurata di una pietra miliare come “Il cacciatore” di Michael Cimino (con Robert De Niro, John Savage, Meryl Streep e Christopher Walken), passando per il capolavoro bellico “Platoon” di Oliver Stone (con Charlie Sheen, Tom Berenger, Willem Dafoe e Keith David). Non mancheranno i titoli firmati dai più grandi maestri contemporanei, come “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson (con Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio del Toro), il pluripremiato “Forrest Gump” di Robert Zemeckis (con Tom Hanks, Robin Wright e Gary Sinise) e il monumentale “Killers of the Flower Moon” di Martin Scorsese (con Leonardo DiCaprio, Robert De Niro e Lily Gladstone).
Sei giorni di proiezioni consecutive che promettono di confermare l’Aurum e i Premi Flaiano come il fulcro culturale e l’appuntamento estivo cinematografico per eccellenza sul territorio abruzzese.
Il direttore artistico Riccardo Milani ha detto: «Ascoltare e leggere Flaiano è come guardarsi allo specchio: raccoglie i nostri pregi e i nostri difetti. Incidere con le storie che raccontiamo sul reale è un esercizio utile e necessario. Vedo numeri che crescono ed è merito del pubblico che sa cogliere; i numeri sono importanti, così come lo è la splendida cornice dell’Aurum con le sue tre proiezioni al giorno.»
La presidente Carla Tiboni ha parlato anche dei Premi Flaiano per la Narrativa, i cui vincitori saranno premiati il prossimo 27 giugno, e ha detto: «Guardando al futuro del Premio c’è il desiderio di creare presto una nuova sezione interamente dedicata ai ragazzi».
Infine incalzati dai giornalisti sulla serata conclusiva dei Premi, in programma il 5 luglio in piazza della Rinascita, Milani e Tiboni hanno svelato che ci sarà un pegaso d’oro alla carriera per l’attore e regista Michele Placido che quest’anno compie 80 anni.
