Nuovo mercato etnico Pescara: stanziati 50 mila euro?

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Forza Italia attacca il Comune sul nuovo mercato etnico a Pescara e parla di una variazione di bilancio da 50 mila euro.

Il capogruppo di Forza Italia in Regione Lorenzo Sospiri interviene sulla vicenda riguardante il nuovo mercato etnico a Pescara ed afferma che Regione e Comune hanno approvato, nel totale silenzio, una variazione di bilancio di 50mila euro per riallestire rapidamente un nuovo mercato abusivo degli extracomunitari sulle aree di risulta.

Il capogruppo Sospiri parla di una “sveltina che si infrangerà contro il muro dell’opposizione: mentre stiamo facendo accesso agli atti per capire da dove il Presidente D’Alfonso ha preso i soldi, una fonte di finanziamento Par-Fsc, di cui per ora non troviamo traccia di deliberazione, al sindaco Alessandrini chiediamo formalmente di fermare qualunque tentativo di scorciatoia, portando prima in Consiglio comunale la delibera di variazione al Piano regolatore generale per l’utilizzo del tunnel della stazione. In caso contrario si prepari a non approvare più alcun atto di Consiglio, sino alla fine della sua disperata e sciagurata consiliatura. È assurdo pensare che la giunta Alessandrini sia pronta a spendere 50mila euro di fondi strutturali Par-Fsc per un mercato abusivo, mentre sotto le finestre dei suoi uffici da 133 giorni ci sono 65 famiglie in mezzo a una strada, quelle degli ex precari della Attiva, senza stipendio da quattro mesi, senza un euro per comprare il pane. È assurdo pensare  che il Governatore D’Alfonso butti all’aria 50mila euro di soldi degli abruzzesi per un mercato abusivo, mentre 150mila abruzzesi versano in uno stato di povertà totale. Se il sindaco Alessandrini intende portare avanti questa linea politica sciagurata  e si sente forte dei suoi numeri in aula, porti in Consiglio comunale la delibera di variazione al Piano regolatore generale, obbligatoria per legge per consentire a quel tunnel di ospitare un mercato di extracomunitari, e venga a spiegare in aula, alla città, ai commercianti, perché è giusto battersi per ambulanti che in vent’anni non hanno mai pagato un euro di occupazione di suolo pubblico e soprattutto per 140 ambulanti su 160 che lavorano senza licenze né autorizzazioni. In caso contrario, si rassegni a concludere la sua consiliatura senza approvare più alcun atto amministrativo, senza dimenticare che ogni bancarella abusiva installata sotto il tunnel ferroviario verrà  puntualmente rimossa da Forza Italia”.