Il Comune di Spoltore chiede di sospendere il processo di fusione con Pescara e Montesilvano e il sindaco Chiara Trulli ne ha spiegato i motivi nel corso della riunione odierna della Commissione comunale dedicata al progetto del Nuovo Comune di Pescara
Mantenere aperto il dialogo istituzionale su un progetto che continua ad animare il dibattito politico e amministrativo dell’area metropolitana: con questo obiettivo questa mattina, in municipio a Pescara, si è riunita la Commissione Statuto, Regolamenti – Nuovo Comune di Pescara, presieduta da Luigi Albore Mascia, dedicata al percorso di fusione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
« Chiedo la sospensione del processo di fusione perchè questo iter non dà garanzie a Spoltore ed è scellerato» ha detto il sindaco Chiara Trulli, intervenuta nel corso dell’audizione per approfondire gli aspetti amministrativi e territoriali legati alla nascita del Nuovo Comune di Pescara. Il 14 giugno dovrebbe tenersi il Referendum consultivo e il Sindaco ha spiegato che è intenzionata a difendere la volontà dei cittadini.
Un confronto considerato strategico dalle amministrazioni coinvolte, chiamate a valutare opportunità, criticità e prospettive di una trasformazione destinata ad avere effetti diretti sui servizi e sull’organizzazione del territorio.
Nel corso della seduta sono stati affrontati diversi temi già emersi nelle precedenti riunioni della Commissione, con particolare attenzione agli effetti della fusione sui cittadini, sulla governance del nuovo ente e sulla gestione delle risorse comunali.
«Siamo lieti della partecipazione del Sindaco Trulli e siamo pronti ad affrontare insieme questo importante argomento che riguarda il futuro dei nostri territori» ha dichiarato il presidente della Commissione Luigi Albore Mascia al termine dell’incontro.
La Commissione proseguirà ora il proprio lavoro di approfondimento tecnico e politico per valutare tutte le implicazioni della proposta di fusione, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e garantire servizi efficienti ai cittadini dei tre Comuni coinvolti.