Nonno di Chieti violentò i nipotini, condannato

pedofilia

Dovrà scontare 6 anni e mezzo di reclusione il nonno di Chieti che violentò i nipotini di 6 e 4 anni. La condanna è definitiva e dovrà andare in carcere.

Gli orchi purtroppo non esistono solo nelle favole. Un nonno di Chieti che violentò i suoi nipotini di 6 e 4 anni ora dovrà scontare la pena di 6 anni e mezzo di reclusione. A lui erano stati affidati dai genitori per essere accuditi durante un fine settimana e, secondo l’accusa, l’anziano di 71 anni li ha toccati nelle parti intime ed ha mostrato loro video hard.  I fatti risalgono al 2003 e ci sono voluti ben 13 anni perchè la giustizia facesse il suo corso e la Corte di Cassazione emettesse la condanna definitiva. Oggi, l’allora bimba e bimbo, hanno 19 e 17 anni ed ancora ricordano quanto avvenuto nella casa del nonno paterno a Chieti Scalo. Quando i genitori tornarono a prenderli notarono che i figli volevano tornare a casa prima possibile. Fu una vicina di casa a riferire loro uno strano particolare: una scena mimata su un gatto per mostrare ciò che il nonno aveva fatto. E’ scattata la denuncia e quindi le successive indagini hanno accertato, grazie all’ausilio di specialisti, che le testimonianze dei bambini erano attendibili. Hanno descritto anche i video porno mostrati dal nonno. Lui si è sempre professato innocente ed ha presentato ricorso fino alla Cassazione. I giudici lo hanno condannato e dovrà restare in carcere fino al 2023. Pagherà il suo conto con la giustizia ma i danni arrecati sulla psiche di quei bambini e nei confronti dei loro familiari niente e nessuno potrà mai ripagarli. Le violenze fisiche e psicologiche sono difficili da estirpare e richiedono tempi lunghi. Ma come nelle favole almeno la giustizia ha trionfato.