“Non so dove, non so quando”: la sofferenza di Lorenzo Costantini raccontata dalla madre

Un libro a cinque anni dalla scomparsa di Lorenzo Costantini, la promessa del calcio stroncato a soli 20 anni da un male incurabile, scritto dalla madre per raccontare la sofferenza.

La dolorosa vicenda di Lorenzo Costantini, la giovane promessa del calcio che a soli 20 anni, dopo aver debuttato in serie B con il Lanciano ed in procinto di spiccare il volo verso una delle tante squadre di serie A interessate a lui, ha dovuto affrontare la sua partita più dura, quella contro un male incurabile. Per lui si era mosso l’intero mondo dello sport, donazioni anche da parte di campioni come Ibrahimovic ed Immobile, per consentirgli di sottoporsi a cure costosissime negli Stati Uniti. Tuttavia, dopo una durissima battaglia, Lorenzo si è dovuto arrendere. A distanza di 5 anni dalla sua  morte la madre, Anna D’Ovidio, ha trovato il coraggio di dare alle stampe le sue profonde riflessioni dettate da un dolore lancinante: “Non so dove non so quando” il titolo del suo libro:

“Più che un ricordo struggente di mio figlio o una serie di accuse a chi, al contrario, ha fatto tutto quello che era possibile fare per salvare la sua vita – ci racconta la madre di Lorenzo – questo è un libro che ha un unico scopo, quello di far capire la profonda sofferenza che ogni malato oncologico deve affrontare nel percorso, spesso vano, verso la guarigione. I cicli di chemio, la terapia sperimentale di Philadelphia, i terribili effetti collaterali, Lorenzo ha dovuto subire tutto questo ed è stato un dolore ancora più grande per lui e per noi che gli eravamo accanto. Io spero – prosegue la D’Ovidio – che la ricerca faccia sempre passi in avanti e che vengano individuate cure più sostenibili, questo libro vuole testimoniare solo questo.”

Il Servizio del Tg8:

https://www.youtube.com/watch?v=D0u5HYq53hU

Luca Pompei: