Lanciano: riconsegnato alla città lo storico teatro “Fedele Fenaroli”

Dopo quasi un anno è stato riconsegnato alla città il teatro “Fedele Fenaroli”. I lavori, soprattutto interventi di efficientamento energetico, erano iniziati nel febbraio 2025.

A finanziare i lavori fondi del Pnrr (250 mila euro) e fondi comunali (altri 100 mila). Il primo spettacolo del 2026, domani 3 gennaio alle 21:00, con “Libiamo” con l’orchestra da camera “Fedele Fenaroli”.

Domenica 4 gennaio, inoltre, prenderà il via il cartellone di teatro ragazzi, a cura dell’Associazione Cantiere di Illusioni, e inserito nella Stagione Teatrale 2026 del Teatro Fenaroli di Lanciano. Il primo dei 4 spettacoli in programma alle 17:00 sarà “A CHRISTMAS CAROL”: la magia del Canto di Natale arriva in scena.

Il Teatro, costruito ai primi dell’Ottocento, nacque come risposta lancianese al Teatro Marrucino di Chieti e al Teatro San Ferdinando (poi Rossetti) di Vasto, e venne progettato dallo stesso architetto del Teatro Rossetti; fu rimodernato ad ogni mutamento storico (Unità d’Italia, periodo fascista, periodo repubblicano): ciò significa che il Teatro Fenaroli segue la storia di questa città, ne fa parte integrante e ne è simbolo identitario.

Stamattina in conferenza stampa sono stati illustrati, dal Sindaco Filippo Paolini, dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Bomba, e dall’Assessore alla Cultura, Danilo Ranieri, tutti gli interventi eseguiti all’interno del teatro e del foyer.

Sono intervenuti anche l’Arch. Marianna Annecchini, in rappresentanza della società Enesco di Treglio, che ha curato il progetto e la direzione dei lavori (l’altro professionista incaricato è l’Ing. Rocco Capuzzi), il Dott. Federico Giannini, storico dell’arte, per la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara, e il Presidente dell’Associazione “Amici della Musica Fedele Fenaroli”, Antonio Litterio. Presenti anche la Dirigente Arch. Luigina Mischiatti, l’Assessore all’Urbanistica, Graziella Di Campli, e il consigliere Gianluca D’Intino.

SCHEDA TECNICA FENAROLI

Il progetto di efficientamento energetico del Teatro F. Fenaroli è stato co-finanziato con fondi
del PNRR Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività cultura e turismo –
Componente 3 – Turismo e Cultura 4.0 (M1C3), Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima
generazione”, Investimento 1.3 – Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei –
Obiettivi 2 e 3 finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Il progetto è stato ammesso in graduatoria dal Ministero della Cultura in data 28/08/2024
risultando in posizione n. 9 a livello nazionale

L’edificio è sottoposto a vincolo della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per
le Provincie di Chieti e Pescara ed è stato quindi richiesto ed ottenuto anche il relativo parere
favorevole alla realizzazione delle opere in progetto.

Il quadro economico complessivo, inizialmente previsto in progetto, è pari a 350.000 € la cui
copertura finanziaria è così ripartita:
– 250.000 € con fondi PNRR
– 100.000 € con fondi comunali inseriti nel bilancio di previsione 2024/2026

La richiesta di finanziamento, l’iter, la verifica della progettazione, i rapporti con la
Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara,
nonché con il Ministero della Cultura e tutta l’azione amministrativa riferita ad ogni attività di
affidamento, autorizzazione ai subappalti e subaffidamenti, alle verifiche , aggiornamenti e
rendicontazioni sulla piattaforma REGIS di controllo ministeriale in qualità di RESPONSABILE UNICO DI PROGETTO è stata dettagliatamente curata dal funzionario tecnico:
– Arch. Alessandro SCIARRETTA

Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affidati alla società Enesco srl con sede in Treglio
a firma dei professionisti:
– Arch. Marianna ANNECCHINI
– Ing. Rocco CAPUZZI

I lavori sono stati affidati alla ditta Co.ge.pri. srl di Guardiagrele
Questi sono iniziati nel mese di febbraio 2025 e sono terminati entro e prima del 31 Dicembre
2025 in linea e nei tempi previsti dal finanziamento PNRR del Ministero.

La diagnosi energetica ed il progetto sono stati redatti (in linea con le ultime raccomandazioni
dell’Unione Europea e dei fondi PNRR) con l’intento di:
– ridurre al minimo possibile la dipendenza dal gas metano;
– incrementare l’energia prodotta da fonti rinnovabili;
– aumentare il comfort termo-igrometrico degli spettatori e di tutto il personale che si
occupa degli spettacoli teatrali;

In particolare sono stati inseriti e realizzati in progetto i seguenti interventi:
– la sostituzione quasi integrale di tutti gli infissi presenti con nuovi infissi a doppio vetro
e taglio termico per ridurre la dispersione di calore verso l’esterno e le infiltrazioni
d’acqua che erano presenti con i vecchi prodotti, in linea con le prescrizioni della
Soprintendenza
– la sostituzione della caldaia in centrale termica adibita al riscaldamento dei camerini,
dei servizi igienici e dei vari ambienti presenti nei diversi piani della struttura. Il nuovo
generatore di calore scelto è una pompa di calore che sfrutta energia rinnovabile per il
proprio funzionamento e che è stata inserita all’interno della centrale termica per
rispettare i vincoli presenti sulla facciata dell’edificio. I vari piani dell’edificio sono stati
sezionati dal punto di vista termico in modo da poterne riscaldare a piacimento anche
uno per volta, in modo da massimizzare il risparmio energetico per la climatizzazione
dei locali. Sono inoltre stati sostituiti integralmente tutti i termoconvettori presenti nei
vari piani con nuovi modelli più performanti
– la nuova installazione di un impianto radiante a pavimento per il riscaldamento della
platea che durante gli spettacoli risultava in precedenza servita in modo insufficiente
dal precedente sistema di riscaldamento. L’impianto a pavimento viene ora riscaldato
a bassa temperatura da una nuova pompa di calore, anch’essa come la precedente,
installata in luogo non visibile dagli spazi esterni. Sull’impianto a pavimento è stato poi
realizzato un nuovo pavimento in parquet.

Per poter effettuare questo intervento sono state rimosse tutte le poltroncine presenti
per poi essere rimontate a fine lavori rispettando la stessa numerazione e la stessa
posizione iniziale
– la sostituzione integrale dei vecchi corpi illuminanti con nuovi a tecnologia LED e dotati
di apposito sistema di dimmerazione per la regolazione dell’intensità luminosa degli
stessi all’interno della sala del teatro;
– la nuova installazione di un lampadario in cristalli e di un rosone nella parte alta del
teatro per valorizzare al meglio gli spettacoli e l’intera struttura. Per la futura
manutenzione dello stesso è stato installato un sistema di carrucola che con appositi
cavi d’acciaio permette di scendere il lampadario fino al piano della platea in modo da
rendere agevole il lavoro di pulizia e l’eventuale sostituzione dei corpi illuminanti;
– la sostituzione integrale nel Foyer dei vecchi corpi illuminanti e dei relativi supporti con
nuovi prodotti a LED per garantire un miglior comfort illuminotecnico e risparmio
energetico durante le mostre e le altre attività che vengono svolte in altri ambienti
corredo al teatro (salette, foyaer);
– la sostituzione integrale nel Foyer della vecchia caldaia a gas e dei vecchi
termoconvettori con nuovi modelli corrispondenti alla normativa vigente e garantendo
al contempo la riduzione dei costi di esercizio
– la nuova installazione di un impianto fotovoltaico in copertura e di un sistema di
accumulo dell’energia con batterie al litio per la produzione di energia da fonte
rinnovabile e per l’ottimizzazione dei consumi durante le fasce orarie serali. Per
garantire la manutenzione futura dell’impianto in sicurezza sono state inoltre montati
una linea vita e dei parapetti permanenti, il tutto in linea con le indicazioni fornite dalla
Soprintendenza e dalla normativa dei Vigili del Fuoco

Prima della fine dei lavori l’Amministrazione Comunale ha ulteriormente stanziato altri fondi
propri per un importo complessivo di 43.500 € per la realizzazione di altri servizi e lavori non
previsti nel progetto iniziale ed in particolare per:
– la posa di una nuova moquette:
⮚ per raccordare il parquet realizzato in platea con i corridoi laterali;
⮚ per la sostituzione della fascia frontale del palco;
⮚ come sistema di sicurezza “antiurto” per il deflusso degli spettatori dalla platea
verso i corridoi laterali a piano terra sottopalchi primo ordine;
– la posa in opera di un nuovo parquet nel pavimento utilizzato dall’orchestra, nello
spazio tra il palco e la platea;
– la realizzazione di un cavidotto sotto la platea con cavi audio fonici digitali ed analogici
per ottimizzare il lavoro del service durante gli spettacoli teatrali ;
– la pittura di diversi ambienti quali:
⮚ il Foyer
⮚ l’ingresso e gli atri presenti nei vari piani dell’edificio
⮚ il retropalco
– la pulizia e la sanificazione integrale a fine lavori, non solo degli spazi interessati dai
lavori ma anche dei palchi, delle poltroncine e dei tendaggi del palcoscenico
– adempimenti previsti per la connessione in rete dell’impianto fotovoltaico
– l’adeguamento della pratica antincendio esistente presso il comando dei Vigili del
Fuoco
– ed infine:
– la sostituzione dello stemma della Città di Lanciano sul tendaggio del palco

IL SERVIZIO DEL TG8