Inchiesta Chiodi-Venturoni: nuovo rinvio

WCENTER 0SKJCCNLCP Foto Adriani/LaPresse 22-09-2010 Teramo, Abruzzo, Italia Cronaca Arresti e indagati provncia di Teramo per corruzione nell' ambito delle indagini della Squadra Mobile di Pescara dal 2008, sui rifiuti a Teramo Nella foto; Lanfranco Venturoni ( al centro ) quando era presidente della team con l' allora sindaco Gianni Chiodi alla sua destra.

Inchiesta Chiodi-Venturoni: Stamani richiesta di differimento degli avvocati difensori visto che il perito incaricato per la trascrizione delle intercettazioni ha depositato il fascicolo cinque giorni più tardi la data indicata.

3200 pagine d’intercettazioni depositate lo scorso 5 febbraio e dunque poco tempo a disposizione per gli avvocati di consultarle. Il Gup Gianluca Sarandrea ha così accolto l’istanza della difesa ed ha aggiornato l’udienza al prossimo 10 maggio alle ore 11.00. L’inchiesta, lo ricordiamo, vede coinvolto l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi, in qualità di ex commissario ad acta della sanità, l’ex assessore regionale Lanfranco Venturoni, l’ex sub commissario Giovanna Baraldi e due tecnici dell’agenzia nazionale per i servizi regionali. Le accuse, a vario titolo, sono falso, violenza ed abuso d’ufficio. Secondo l’accusa Chiodi avrebbe imposto alle cliniche private contratti di prestazione ed assistenza, nell’ambito dell’attuazione del piano di rientro dal disavanzo della sanità, legando l’accordo alla firma per il pagamento dei crediti che le cliniche vantavano nei confronti della Regione. Un contratto per nulla concordato tra le parti, privo di dati per l’attuazione della metodologia usata per realizzare i tetti di spesa che sarebbe stato utilizzato per congelare la procedura dei pagamenti pregressi. In sostanza se le Cliniche volevano quanto gli spettava avrebbero dovuto firmare ad occhi chiusi quell’accordo.

Il servizio del Tg8:

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Luca Pompei: