Il timballo protagonista di un cortometraggio

timballo- locandina

E’ il timbascous , il timballo  realizzato dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Crocetti-Cerulli” di Giulianova premiato a Campli,  il protagonista del cortometraggio  di Maurizio Forcella.

Il timbascous protagonista del cortometraggio  di Maurizio Forcella. Parliamo del timballo  realizzato dagli studenti della III C dell’Istituto alberghiero “Crocetti-Cerulli” di Giulianova  che si è aggiudicato  la selezione  tra gli istituti alberghieri abruzzesi svoltasi  a Campli. In municipio si sono tenuti i provini per attori  del cortometraggio ‘Timballo’, che sarà diretto nel mese di maggio da Maurizio Forcella, prodotto da Officina Azzurra, Associazione Itaca, con la partecipazione di Bro Company e il patrocinio del Comune di Campli. I casting sono stati preceduti dalla premiazione del miglior timballo, contest culinario lanciato in alcuni istituti alberghieri abruzzesi e giudicati da una qualificata giuria formata dal nutrizionista Paolo De Cristofaro, lo chef Antonio Verdino, il docente di Scienze e Tecnologie Alimentari Giampiero Sacchetti, l’africanista e docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Kisangani – Repubblica Democratica del Congo Mukuna Samulomba Malaku e il regista Maurizio Forcella. Il ‘Timbascous’ sarà  protagonista del cortometraggio scritto dal regista e da Pietro Albino Di Pasquale che verrà quasi interamente girato e ambientato a Campli.  Il timballo è realizzato con crespelle di grano di Saragolla, lenticchie di Santo Stefano Di Sessanio, crema di peperoni di Altino e pallottine di cimette di rapa e quenelle di patata viola”, alternativa ‘etnica’ con couscous del tipico piatto teramano. Il cortometraggio ,che vedrà tra gli interpreti l’attrice, produttrice e regista Maria Grazia Cucinotta, Ivan Franek , Nunzia Schiano , Niko Mucci  e Fabio Balsamo,  racconta la storia di un gruppo di migranti (un senegalese, un macedone e un kosovaro) che, improvvisandosi cuochi, riescono a risollevare le sorti di un ristorante in rovina reinventando, a modo loro, un piatto tipico della tradizione teramana: il timballo.

Timballo vincitore

Ecco la ricetta  del ‘Timbascous’ dell’Istituto Alberghiero “ Crocetti – Cerulli “ di Giulianova

Ingredienti:

3 uova intere

120 gr di farina di grano Saragolla macinata a pietra

100 gr di acqua

100 gr di peperone dolce di Altino

100 gr di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

100 gr di patata viola della Marsica

100 gr di cime di rapa

30 gr di pane grattuggiato

100 gr di latte

50 gr di Canestrato di Castel del Monte

50 gr di burro

80 gr di fiordilatte

Cipollotti freschi

Olio extra vergine delle Colline Teramane

sale e pepe qb

Preparazione:

Preparare le crespelle con le uova, la farina, l’acqua e il sale. A parte, cuocere il couscous in acqua bollente. Foderare uno stampo da forno con le crespelle, adagiare uno strato di couscous, disporre i legumi e una spolverata di canestrato, continuare così per tutti gli altri strati fino a riempimento. Infornare e portare a cottura. Nel frattempo, preparare un roux con burro e farina, versare il latte bollente e unire il peperone precedentemente spadellato. Disporre sul fondo del piatto la crema e adagiarvi sopra il timballo.

 

Gigliola Edmondo: