I deputati abruzzesi (tranne il Pd) chiedono commissione inchiesta su emergenza

I deputati abruzzesi (tranne il Pd) chiedono commissione inchiesta su emergenza, tra terremoto e maltempo, che sta affrontando la nostra Regione.

“Chiediamo l’istituzione a Montecitorio di una commissione monocamerale di inchiesta al fine di definire con certezza tutti i meccanismi della macchina emergenziale di soccorso in occasione della sequenza sismica, aggravata da avverse condizioni meteorologiche, che tra il 15 e il 19  hanno letteralmente messo in ginocchio vaste aree del centro Italia e, in particolare, le Marche e l’Abruzzo. Troppe persone sono morte e troppe hanno patito danni e disagi perché quella vicenda venga chiusa in un cassetto: vogliamo compiere un lavoro serio, rapido, ma scrupoloso e verificare tutto il funzionamento della struttura emergenziale, al fine di verificare eventuali errori e responsabilità”.

Così i deputati abruzzesi del MoVimento 5 Stelle Andrea Colletti, Daniele Del Grosso e Gianluca Vacca che hanno presentato la richiesta per l’istituzione di una

“Commissione parlamentare di inchiesta avente ad oggetto gli eventi accaduti tra il 15 gennaio 2017 ed il 19 gennaio 2017”.

Al momento l’iniziativa ha visto l’adesione di tutti i deputati abruzzesi – Gianni Melilla (Si-Sel), Fabrizio Di Stefano( Fi), Giulio Cesare Sottanelli (Sc), Paolo Tancredi (Ncd), ad esclusione di quelli del Pd.

“Auspichiamo che si proceda speditamente con calendarizzazione della commissione alla Camera. La politica dimostri di non volere la palude ma, anzi, di essere intenzionata ad accertare l’accaduto in tempi brevi . I cittadini di quelle Regioni devono ricevere risposte chiare e definitive. Parole come “burocrazia” o “fatalità” non possono celare i contorni di una vicenda che ha causato troppe vittime e immobilizzato interi territori per una settimana”.

 

Luca Pompei: