Le tensioni in Medio Oriente fanno impennare i prezzi di energia e carburanti. L’allarme di Ance Abruzzo: “Servono interventi urgenti su Iva e materiali da costruzione”
Il prezzo del gas è aumentato del 75% in un solo mese e potrebbe continuare a salire a causa della guerra in Iran e delle tensioni in Medio Oriente. Anche i carburanti registrano rincari: benzina e diesel sono cresciuti fino all’8% spinti dal petrolio oltre i 100 dollari al barile. Gli effetti della crisi energetica si stanno ripercuotendo su tutta l’economia, con il rischio di nuova inflazione e bollette più care.
In Abruzzo il settore edilizio lancia l’allarme per l’aumento dei costi dei materiali. L’Ance regionale denuncia rincari su bitume, acciaio e trasporti che rischiano di rallentare i cantieri legati al Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e alla ricostruzione post sisma.
Il presidente di Ance Abruzzo Enrico Ricci e il consigliere di Ance Abruzzo e di Ance Chieti Pescara e presidente di Formedil Chieti Pescara Carlo Cericola chiedono misure urgenti per fermare possibili speculazioni e sostenere le imprese.