A Fossacesia una panchina rossa è stata donata dal cittadino Mauro Carbonetta in memoria della moglie. Il sindaco Di Giuseppantonio lancia la campagna ANCI “Mai Bandiera Bianca” contro la violenza di genere
Una balconata affacciata sul mare, in uno dei punti più suggestivi e frequentati del Lungomare Nord di Fossacesia Marina, ospita da oggi un nuovo simbolo permanente di rispetto, dignità e solidarietà: una panchina rossa. La cerimonia di inaugurazione si è svolta in un’atmosfera di profonda partecipazione e commozione, alla presenza di numerosi cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni.
La panchina è stata donata alla città da un privato cittadino, Mauro Carbonetta, che ha voluto così ricordare la moglie, scomparsa a causa di una grave malattia. Un gesto di grande sensibilità umana e civile che trasforma un dolore strettamente personale in un messaggio di memoria e impegno collettivo contro ogni forma di violenza di genere, collocato proprio nei luoghi che la donna amava frequentare.
L’iniziativa ha visto una forte sinergia territoriale, essendo stata promossa dal Comune di Fossacesia insieme al Comitato delle Donne di Villa Santa Maria, agli “Stati Generali delle Donne Nazionale” e all’Unione Donne Italiane (UDI) di Pescara.
Alla scopertura del simbolo erano presenti, oltre ai familiari, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, le consigliere Ester Sara Di Filippo e Marina Paolucci, il consigliere Carlo Luciani e i rappresentanti del Comitato di Villa Santa Maria dedicato a Tiziana.
Nel corso del suo intervento, il sindaco Di Giuseppantonio – intervenuto anche nella sua veste di Presidente della Commissione Nazionale ANCI Pari Opportunità – ha colto l’occasione per illustrare la campagna nazionale “Mai Bandiera Bianca”.
Si tratta di un’iniziativa promossa dal Dipartimento Pari Opportunità di ANCI che invita ufficialmente tutti i Comuni italiani a intensificare gli sforzi nella prevenzione, nel contrasto della violenza sulle donne e nella tutela della sicurezza e dignità femminile.
«Abbiamo voluto che questo simbolo fosse in un luogo visibile e vissuto della nostra città – ha spiegato il sindaco Di Giuseppantonio – perché Fossacesia vuole ricordare ogni giorno, a chi vive qui e a chi ci visita, l’importanza del rispetto e della tutela delle donne. Questa panchina rappresenta un segno concreto di memoria, amore e responsabilità sociale. Ringraziamo Mauro Carbonetta per aver scelto di condividere con la comunità un gesto così intenso, capace di trasformarsi in sensibilizzazione pubblica».
La panchina rossa sul lungomare rimarrà a disposizione di residenti e turisti non solo come luogo di sosta, ma come presidio visivo per fermarsi a riflettere e per riaffermare l’impegno quotidiano della comunità di Fossacesia nella diffusione della cultura della parità e della non violenza.
