Ferro di cavallo Pescara: vergognosa ritorsione contro testimone di “In Cronaca”

Nonostante le dovute precauzioni è stata individuata e “punita” la persona che dalle telecamere di “In Cronaca” ha voluto denunciare i soprusi e le prepotenze al “Ferro di cavallo” a Pescara.

Erano passate da poco le 2.30 di questa notte quando dal cortile del “Ferro di cavallo” nel quartiere Rancitelli, una scia di fumo si è levata dal vano motore di una Fiat 600 di proprietà della persona che ha deciso di rilasciare una lunga intervista-denuncia alla nostra trasmissione “In Cronaca” sui soprusi e le prepotenze che quotidianamente i residenti onesti del rione sono costretti a subire da chi spadroneggia e continua a commettere reati, occupando abusivamente gli alloggi popolari, nell’indifferenza totale delle istituzioni. Pochi istanti prima aveva sentito urlare da un balcone, la parola “Infamona!”.

Scesa immediatamente ha cercato di spegnere il fuoco usando una bottiglia contenente un liquido che pareva essere acqua, ed invece era la sostanza infiammabile utilizzata per dare fuoco all’autovettura. Immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto in breve tempo a domare le fiamme, ma ormai la piccola utilitaria è da considerarsi completamente distrutta. Un segnale gravissimo alla sicurezza della città di Pescara, questa mattina la nostra troupe è voluta tornare sul luogo per portare solidarietà alla persona che con coraggio aveva denunciato la difficile convivenza con alcuni pericolosi soggetti. Presente, stamane, anche il vice presidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari, che insieme a noi ha voluto sottolineare la più totale indignazione, ribadendo ancora una volta che Istituzioni e Media, di fronte a ritorsioni così vergognose, non devono abbassare la guardia ma, casomai, alzare ancora di più la voce affinché chi di dovere prenda concreti provvedimenti per tutelare la gente onesta.

 

Luca Pompei: