Distretto sanitario Montesilvano: M5S “Inaugurazione farsa e sperpero di denaro pubblico”

Il Movimento 5 Stella lancia un appello alla Regione chiedendo il trasferimento di tutti i servizi dal vecchio al nuovo distretto sanitario di Montesilvano appena aperto con una “Inaugurazione farsa” ma continuando a “Sperperare denaro pubblico”.

Nel corso di una conferenza stampa, davanti al vecchio distretto sanitario di base, in corso Umberto I, al civico 447, (nella foto in basso) il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, il candidato sindaco Raffaele Panichella, il deputato Andrea Colletti e la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella, dopo aver incontrato i dipendenti della struttura, hanno evidenziato che l’inaugurazione del nuovo distretto sanitario di base di Montesilvano è stata una farsa, a soli fini di campagna elettorale, visto che al momento nei nuovi locali sono stati trasferiti soltanto il Consultorio e il Centro Vaccinazioni.

Il vice presidente Pettinari ha evidenziato che “La struttura, che si trova al civico numero 447 di Corso Umberto I non é a norma. Un ennesimo taglio del nastro senza dare risposte concrete ai cittadini che affollano ogni  giorno il vecchio distretto dove in stanze di 8 metri quadrati vengono ricevute centinaia di persone.

Chiediamo al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore alla sanità Nicoletta  Verì di completare il trasferimento evitando il protrarsi di sperpero di denaro pubblico poiché si continua a pagare un affitto per una struttura fatiscente.

Inoltre il 118 non ha un’ambulanza a Montesilvano e per ogni emergenza bisogna chiamare ambulanze da Pescara oppure rivolgersi ai privati. Avevamo chiesto un ecografo ma non sappiamo se è  stato installato. La Regione aveva promesso di potenziare la medicina territoriale ma questo non é  avvenuto pur sapendo che avrebbe consentito di ridurre le liste di attesa e di non intasate il Pronto Soccorso dell’ospedale di Pescara. La salute è un bene di tutti e va salvaguardata”.

 

 

 

Gigliola Edmondo: