Sopralluogo oggi a Chieti e a Bucchianico della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico. Verso la costituzione di una cabina di regia e accertamento di eventuali responsabilità come si sta facendo a Niscemi
L’analisi dei gravi smottamenti che interessano il quartiere di Santa Maria a Chieti e la zona Piane di Bucchianico, con oltre 150 fabbricati coinvolti e circa 200 persone evacuate, è stata oggi al centro del vertice in prefettura a Chieti e dei sopralluoghi nei due comuni della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta dal deputato Pino Bicchielli, che è stato accompagnato dal vicepresidente Luciano D’Alfonso e dai componenti della Commissione Guerino Testa e Antonino Iaria. Erano presenti anche il presidente della Regione Abruzzo e Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, Marco Marsilio, il deputato del M5S, Daniela Torto, i sindaci di Chieti e Bucchianico, Diego Ferrara e Renzo Di Lizio, e professore Nicola Sciarra, docente ordinario di Geologia Applicata dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti Pescara che ha definito Chieti una piccola Niscemi.
Il presidente della Regione e Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, Marco Marsilio, ha detto: «Stiamo procedendo con la costituzione della cabina di regia e con il confronto con cittadini e amministrazioni locali, per offrire rapidamente soluzioni abitative e gestire l’emergenza. L’80% dei rimborsi rimarrà garantito per la prima casa».
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