Crognaleto, Santa Maria della Tibia diventa Santuario

Verrà inaugurato il prossimo 9 agosto il Santuario di Santa Maria della Tibia nel comune di Crognaleto.

La struttura religiosa sorge su una rupe posta a 1187 m.s.l.m., al di sopra del centro abitato del comune montano. Secondo la tradizione, il piccolo santuario, eretto nel 1617, sarebbe l’ex-voto di un ricco commerciante di Amatrice, il quale, essendo precipitato in un burrone proprio in quel punto e disperando di aver salva la vita, invocò la Vergine e poté così tornarsene a casa solo con una tibia rotta. Due importanti eventi caratterizzeranno le celebrazioni. Solo poco più di un mese fa, lo scorso 2 luglio 2019, la chiesa è stata eretta a Santuario diocesano dal Vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi. Inoltre nell’anno in corso ricorre il quarto centenario (1619-2019) della concessione dell’Indulgenza, secondo la volontà dell’allora Vescovo Aprutino Giovanni Battista Visconti, confermata nel 2006 con Decreto della Penitenziaria Apostolica. Nel corso della conferenza stampa, convocata congiuntamente dal Comune di Crognaleto e dalla Diocesi di Teramo-Atri, è stata presentata la seconda edizione del volume “La Madonna della Tibia di Crognaleto”, a cura della Dott.ssa Francesca Petrella e del Prof. Federico Roggero.

Sindaco di Crognaleto,Giuseppe D’Alonzo «il nostro territorio esprime non solo bellezza ambientale e paesaggistica ma anche storia, memoria e appartenenza a sistemi culturali di natura cattolica. Monsignor Lorenzo Leuzzi ha raccolto un profondo sentimento percepito da tutta la comunità locale, erigendo a Santuario diocesano la chiesa di Santa Maria della Tibia, la cui storia è stata magistralmente raccontata da Federico Roggero e Francesca Petrella nel loro libro. Siamo orgogliosi e felici di essere rappresentanti di questo territorio così fortemente legato anche al suo capoluogo, Teramo, e siamo certi che lasceremo un grande tesoro alle future generazioni e ai tanti pellegrini che verranno a visitarci».

Il servizio del Tg8

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Federico Di Luigi: