Crognaleto, grido d’allarme dalla montagna

Il consiglio Comunale di Crognaleto, ha approvato all’unanimità un documento per sensibilizzare Regione e Governo.

Un sostegno concreto da porre in essere nell’immediato a tutela delle aree interne partendo dalle piccole imprenditorie, dai piccoli commercianti che ormai sono quasi del tutto scomparsi. Un documento che rappresenta un grido d’allarme per l’intero territorio ma soprattutto dei commercianti e di chi in generale, sfidando lo spopolamento delle aree montane prova ad investire in queste zone.

Secondo il sindaco Giuseppe D’Alonzo “occorre individuare misure fiscali vantaggiose per esercizi commerciali e imprese presenti nelle aree montane e interne del Paese e della Regione, così da compensare il naturale svantaggio geografico e territoriale, colmando un gap che si rischia di avere conseguenze dirette molto negative, con nuovo abbandono dei territori e aumento della povertà. Ci sono giovani che decidono di aprire imprese, negozi, avviare start-up, in particolare nei settori del turismo, della ‘green economy’, dei servizi innovativi, credendo nel rilancio del territorio montano, luogo della “libertà” e della ricerca. Abbiamo le nuove leve  ma mancano gli strumenti. Noi sindaci della montagna chiediamo scelte politiche chiare per la difesa dei negozi e delle botteghe di paese, delle piccole imprese che insistono con grosse difficoltà nelle aree interne così come a quel grande sistema che garantisce il proseguo dell’essere in montagna, ovvero la famiglia. Ma prima che sia troppo tardi perché la montagna ha imboccato una via forse senza ritorno.”

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Federico Di Luigi: