Coronavirus Abruzzo. Silvi, “A Pasqua restate a casa, controlleremo con i droni”

Il sindaco di Silvi Andrea Scordella invita i cittadini a rimanere a casa nel weekend di Pasqua ed annuncia che il Comune vigilerà utilizzando i droni ed elevando sanzioni.

Nei giorni scorsi, in previsione del bel tempo del fine settimana di Pasqua, il sindaco Andrea Scordella aveva richiesto al prefetto di Teramo l’autorizzazione all’uso dei droni per il controllo della spiaggia e di aree specifiche ben individuate per garantire alla stragrande maggioranza dei cittadini, rispettosi delle direttive ministeriali e delle ordinanze sindacali, che si stanno pianificando sistemi di controllo capillare per scoraggiare chi pensa di poter ignorare le disposizioni rigide ma necessarie.

In primo cittadino di Silvi spiega che “Come era nelle previsioni, i metereologi hanno fatto sapere che nei prossimi giorni continueranno le belle giornate di sole caratterizzate da un deciso rialzo delle temperature. Il caldo primaverile, il mare calmo e trasparente, la grande voglia di tornare a vivere in maniera normale dopo quaranta giorni di forzata clausura possono giocare un brutto scherzo. La tentazione di uscire, magari per fare una passeggiata o una corsa sulla battigia, nelle prossime giornate di festa dal Sabato santo al Lunedi di Pasqua, è davvero forte per tutti noi.

Purtroppo, però, questo è il tempo di stringere ancora di più i denti ed evitare di uscire di casa il più possibile, in considerazione del fatto che nella nostra città e nella nostra regione, secondo gli esperti, stiamo registrando i primi confortanti risultati che danno in discesa la diffusione del contagio.

Oggi il Prefetto di Teramo ha autorizzato il nostro Comune a usare i droni per migliorare ulteriormente il buon sistema dei controlli del territorio finora adottato dalla Polizia Locale, dai Carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, ai quali si è aggiunta una pattuglia di agenti della Guardia Costiera.

Nei prossimi giorni, perciò, quelli che finora hanno disatteso gli obblighi di restare a casa e di uscire esclusivamente per ragioni di salute, per fare gli acquisti di generi di prima necessità e di medicine o per gravi e documentati motivi, dovranno fare molta attenzione perché rischiano provvedimenti amministrativi e penali pesanti.

D’altra parte non è giusto che pochi incoscienti mettano a rischio la salute di tantissimi cittadini. Confido nella comprensione e nel senso di responsabilità di tutti e a tutti auguro di cuore, a nome mio e dell’intero consiglio comunale, una Buona Pasqua”.

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Gigliola Edmondo: