Coronavirus Abruzzo: Asl 2 rassicura sulla donazione di sangue e chiama a raccolta medici, pediatri e farmacisti

La Asl numero 2 Lanciano Vasto Chieti, alla luce delle misure di prevenzione assunte in Abruzzo sul Coronavirus, rassicura tutti i cittadini che per quanto riguarda la donazione di sangue possono fidarsi dei centri di raccolta delle provincia di Chieti. La Asl chiama a raccolta medici, pediatri e farmacisti Pronta una guida rapida per il primo intervento.

Alla Asl Lanciano Vasto Chieti sono state rafforzate le misure di sicurezza dei centri di raccolta sangue aziendali e di sorveglianza dei donatori attraverso una rigorosa gestione degli accessi e dell’anamnesi.

In una nota si legge che allo stato attuale non esistono evidenze scientifiche sul rischio di trasmissione del Coronavirus attraverso la trasfusione di sangue e dei suoi derivati e che le strutture trasfusionali dell’azienda sanitaria garantiscono elevati livelli di sicurezza per i donatori e per i pazienti.

Il direttore generale Thomas Schael spiega che “I donatori sono chiamati con periodicità regolare e ammessi alla donazione solo dopo averne preventivamente verificato lo stato di salute. Non esiste alcun rischio, dunque, per i volontari, ai quali viene chiesto di non interrompere la preziosa catena solidale che garantisce la sopravvivenza di pazienti in situazioni di emergenza e di quanti giornalmente hanno bisogno di terapie trasfusionali. Il requisito fondamentale per donare è, come sempre, essere in buona salute, condizione questa che garantisce tutti, sia gli altri donatori che frequentano i centri di raccolta sia gli utenti che ricevono il sangue.

Un’eventuale riduzione delle scorte di sangue metterebbe in crisi il sistema dell’assistenza, pertanto, facciamo appello al buon senso dei donatori a non lasciarsi condizionare da timori infondati e da informazioni distorte riferite alla diffusione del Coronavirus che, peraltro, allo stato attuale non è stato riscontrato nella nostra regione. E’ importante continuare a donare, perché non c’è alcun motivo per smettere di farlo”.

Intanto domani , 27 febbraio, alle ore 19.30 si terrà una riunione plenaria tra i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti della provincia di Chieti con la Direzione della Asl sul tema del Coronavirus.

In una nota si legge che “L’obiettivo è fornire indicazioni uniformi e condivise ai professionisti che sul territorio intercettano per primi i casi sospetti o, semplicemente, sono chiamati a rispondere a dubbi e timori dei loro assistiti, specie se hanno avuto contatti con aree a rischio.

Nell’occasione ai partecipanti sarà consegnata una mini guida, snella ed essenziale, con informazioni e procedure da seguire per la gestione del primo livello dei potenziali casi. La riunione si terrà presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università “d’Annunzio” in via dei Vestini a Chieti”.

 

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