Il Consiglio di Stato conferma la legittimità della procedura per la realizzazione della Cittadella della Cultura negli spazi dell’ex manicomio Sant’Antonio Abate. Il magnifico rettore Christian Corsi annuncia la firma del contratto per l’avvio dei lavori
Si chiude definitivamente la fase relativa all’affidamento dei lavori per la realizzazione della Cittadella della Cultura nell’ex manicomio Sant’Antonio Abate. Dopo il pronunciamento favorevole del Trribunale Amministrativo Regionale, anche il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato contro l’aggiudicazione, confermando la piena legittimità della procedura seguita dall’Università degli Studi di Teramo.
Il Magnifico Rettore, Christian Corsi, annuncia la firma del contratto con l’impresa aggiudicataria, aprendo così la strada all’avvio dei lavori e afferma:
«Si tratta di un momento storico per la città di Teramo: un luogo simbolo di un’epoca e della memoria collettiva, rimasto per troppo tempo nel silenzio e nell’abbandono, torna finalmente a vivere per trasformarsi nel cuore pulsante della conoscenza e dell’innovazione. L’ordinanza del Consiglio di Stato del 18 marzo, che ha respinto l’istanza di misure cautelari, «mette il sigillo definitivo sulla correttezza e sulla trasparenza del percorso tracciato dall’Ateneo. Si chiude finalmente la fase di incertezza creata dai ricorsi. Questo autorevole riscontro ci permette ora di procedere spediti con la fase operativa. Auspico fortemente che da oggi si lavori tutti nella stessa direzione, affinché la visione della Cittadella diventi presto realtà, restituendo uno spazio alla città e un’opportunità di crescita e sviluppo per l’intero territorio, facendo di cultura e ricerca il suo vero volano».
