Chieti: presentato “Sui Passi della Libertà: la storia diventa sentiero”

A Chieti, questa mattina, è stato presentato “Sui Passi della Libertà: la storia diventa sentiero”, progetto turistico integrato per valorizzare i territori della memoria di guerra promosso dalla Società Cooperativa “Majambiente” e da “Camminare in Abruzzo”

Un percorso che si snoda non solo tra paesaggi mozzafiato ma offre anche un’esperienza educativa e culturale, riscoprendo luoghi significativi della Seconda guerra mondiale e onorando la memoria di coloro che hanno combattuto per la libertà.
Nel cuore dell’Abruzzo, una terra ricca di storia e bellezze naturali, si insedia un progetto unico: “Sui Passi della Libertà: la storia diventa sentiero”.

E’ una iniziativa promossa dalla Società Cooperativa “Majambiente” e da “Camminare in Abruzzo” e intende trasformare i sentieri storici in un’opportunità di riflessione e valorizzazione. Attraverso un turismo sostenibile e consapevole, il progetto mira a condurre i visitatori sui luoghi emblematici della memoria di guerra, riscoprendo il passato per apprezzare il valore della libertà nel presente.

Oggi a Chieti, nel corso di un incontro moderato dal giornalista di Rete8 Luca Pompei, hanno presentato l’iniziativa alla stampa Francesca Mastromauro, Tour operator di Camminare in Abruzzo, Nunzio Mezzanotte, Guida e Storico del Parco Nazionale della Maiella, Paolo Granà, Guida di Camminare in Abruzzo e Pierluigi Astrologo, Presidente di Majambiente.

I sentieri, anticamente percorsi da soldati e civili durante i tumultuosi anni della Seconda guerra mondiale, sono oggi retratti di storie di sofferenza, coraggio e speranza. Ogni passo lungo questi tracciati diventa un atto di memoria, un modo per onorare i sacrifici di coloro che hanno lottato per la libertà. Il progetto offre anche la possibilità di approfondire conoscenze storiche tramite guide esperte, eventi, laboratori e momenti di commemorazione.

“Sui Passi della Libertà” non è solo un viaggio fisico attraverso il paesaggio abruzzese, ma un percorso di crescita personale e comunitaria, in cui il passato incontra il presente e dove ogni visitatore può diventare parte di una storia più grande. La bellezza dei luoghi è accompagnata da incontri con le comunità locali, creando così una rete di connessione tra le generazioni e promuovendo l’importanza della memoria collettiva.

Questo progetto rappresenta un invito a esplorare, riflettere e ricordare, valorizzando il territorio abruzzese non solo come meta turistica, ma come custode di storie fondamentali per la nostra identità.

Gigliola Edmondo: