“Dai protoni ai fotoni” oltre al titolo dell’incontro è stato il filo conduttore dell’inaugurazione del Centro di Diagnostica per Immagini Avanzata dell’Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (ITAB) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara
Dai protoni ai fotoni: un viaggio nella tecnologia più avanzata della diagnostica medica prende forma a Chieti, dove il 10 aprile scorso è stato inaugurato il nuovo Centro dell’ITAB, simbolo di oltre venticinque anni di ricerca e innovazione.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della nascita e dello sviluppo dell’ITAB, da oltre venticinque anni punto di riferimento nel settore della diagnostica avanzata, e per presentare le più recenti innovazioni tecnologiche nel campo della Risonanza Magnetica e della Tomografia Computerizzata.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova tecnologia di Tomografia Computerizzata a conteggio di fotoni (photon-counting CT), recentemente installata presso il Centro. Questo sistema consente di effettuare esami coronarici e di altri distretti corporei con una risoluzione spaziale estremamente elevata, riducendo significativamente la dose di radiazioni ionizzanti somministrata ai pazienti.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Rettore Liborio Stuppia, dell’ex Rettore Sergio Caputi e del Direttore Sanitario del Centro Diagnostico ITAB, professore Massimo Caulo. A seguire, il professor Gian Luca Romani, eminente fisico e accademico italiano, professore emerito dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha tenuto una relazione dedicata ai finanziamenti ottenuti nel corso degli anni evidenziando il legame tra ricerca scientifica e applicazione clinica.
Nel corso della mattinata è stato inoltre approfondito il ruolo strategico dell’ITAB all’interno del Sistema sanitario nazionale e regionale, grazie agli interventi delle autorità accademiche e istituzionali, tra cui l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì.
Il programma ha visto la partecipazione di docenti universitari ed esperti del settore, che hanno illustrato le prospettive future della diagnostica per immagini, sottolineando l’importanza dell’innovazione tecnologica e della collaborazione interdisciplinare.
A conclusione del convegno scientifico, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata del Centro, durante la quale è stato possibile conoscere da vicino le apparecchiature e i servizi offerti dall’ITAB.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di confronto e condivisione sul futuro della diagnostica avanzata, confermando il ruolo centrale dell’ITAB nel panorama scientifico e sanitario.