Si spaccia per diplomatico, prova un’auto costosa e poi la ruba. L’uomo, un 59enne resosi temporaneamente irreperibile, è stato fermato ad un controllo in Umbria e arrestato.
Si era presentato il 30 dicembre 2025 in una nota concessionaria di auto della provincia di Chieti spacciandosi per diplomatico in servizio presso
un’ambasciata estera, dicendo di essere interessato all’acquisto di un veicolo. Dopo aver effettuato un test drive, si era allontanato annunciando che sarebbe tornato poco dopo per concludere l’acquisto.
In realtà non è tornato, ma ha rubato un’auto del valore di circa 40 mila euro. Protagonista un 59enne straniero, arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Chieti.
L’uomo durante la prova era riuscito ad impossessarsi della chiave originale dell’autovettura, sostituendola con un’altra del tutto simile, così da non destare sospetti nel personale della concessionaria. Poi, approfittando della pausa pranzo dei dipendenti, è tornato furtivamente nella concessionaria, è salito a bordo del veicolo appena provato e, utilizzando la chiave sottratta, lo ha messo in moto tentando di allontanarsi.
E’ stato però notato da due dipendenti della concessionaria che si sono messi all’inseguimento dell’autovettura lungo il raccordo Chieti-Pescara, inseguimento si è concluso nei pressi del casello autostradale di Pescara Ovest, dove il 59enne ha provocato un incidente stradale abbandonando il veicolo e fuggendo a piedi.
Dopo i primi rilievi compiuti dalla Volante della Questura di Chieti, le indagini della Squadra Mobile, anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di identificare l’uomo che ha numerosi precedenti penali e di polizia. Resosi irreperibile, è stato controllato casualmente da una pattuglia dei carabinieri in Umbria e in seguito agli accertamenti effettuati, è stato arrestato e portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.