Caso Tekne Ortona, doppio binario: regionale e parlamentare

Il caso Tekne di Ortona arriva in Parlamento dopo che la deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, ha depositato un’interrogazione. L’assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, spiega: “La Regione sta seguendo la vertenza”

All’indomani della presentazione di una interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e alla titolare del dicastero del Lavoro, Marina Elvira Calderone, depositata dalla deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, per chiedere al governo di chiarire quali iniziative intenda assumere per garantire il futuro occupazionale e industriale dello stabilimento di Ortona della Tekne, l’assessore alle Attività produttive della Regione, Tiziana Magnacca, ha definito la situazione dell’azienda delicata e più complicata di quanto si possa immaginare e ha rimarcato l’esistenza di interlocuzioni costanti con il Mimit e con i sindacati. Intanto mercoledì 11 febbraio ci sarà un incontro in prefettura a Chieti per approfondire la situazione.

Sulla vertenza Tekne già il 15 gennaio scorso era stata presentata un’interrogazione dal deputato siciliano Calogero Pisano (Noi Moderati), per chiedere al ministro Urso i motivi che hanno portato il governo a usare il golden power senza accompagnarlo con un percorso immediato di rafforzamento industriale e finanziario.