Avezzano, sms volgari, sospesi da scuola

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Avezzano, sms volgari, sospesi da scuola alcuni studenti della media Vivenza . Pugno duro della dirigente scolastica che minaccia azioni giudiziarie.

Avezzano, sms volgari, sospesi da scuola. Le nuove tecnologie vengono sempre più spesso  impiegate anche dai giovanissimi in maniera non corretta e questa volta ad agire sono stati ragazzini pseudo bulli. Un gruppo di alunni della scuola media Vivenza di Avezzano che hanno inviato messaggi dal contenuto volgare e con minacce ai genitori , anche a sfondo sessuale. Gli sms sono stati mostrati agli insegnanti e alla dirigente scolastica Marina Novelli e ai genitori . La preside ha sospeso gli studenti condannando fermamente questi atti e ,se per ora gli autori delle molestie e delle minacce telefoniche hanno avuto soltanto qualche giorno di sospensione dalle lezioni, se dovessero in futuro ripetersi episodi del genere, la dirigente non esiterà a segnalare gli autori ai servizi sociali e al tribunale dei minori. Una vicenda che ha creato un dibattito e che ripropone il tema dell’educazione civica, in primis, e poi l’uso corretto delle nuove tecnologie. I minorenni andrebbero educati a comportamenti che non ledano la libertà altrui , al rispetto verso tutti e soprattutto verso se stessi. Chi compie atti del genere, che lo faccia per immaturità o per maleducazione, ha, comunqne ,deficit educativi  che vanno colmati prima dell’età adulta. Per molti la dirigente Novelli ha fatto benissimo ad usare il pugno duro nei confronti dei ragazzini bulli . Fatto sta che molto, troppo spesso, i genitori sono complici, consapevoli o inconsapevoli, di tali comportamenti perchè sono troppo presi dal lavoro o da altri problemi o perchè demandano i loro compiti di educatori alla scuola o alla società. Servirebbe maggiore consapevolezza che essere genitori è una responsabilità in quanto si contribuisce a generare e a crescere le future generazioni e se il mondo è migliore o peggiore il merito o la colpa è anche nostra.

 

Gigliola Edmondo: