Agricoltura Abruzzo: carenza idrica danni al comparto

L’inverno del 2020, con 3 gradi in più rispetto alla media stagionale, sta portando anche a fioriture anticipate di circa un mese di diverse piante. Sos degli agricoltori abruzzesi.

Non solo caldo, l’inverno è stato anche segnato dalla mancanza di pioggia che ha favorito lo smog nelle città abruzzesi e provocato l’allarme siccità in molte aree rimaste da troppo tempo all’asciutto. Le alte temperature stanno anche favorendo la sopravvivenza degli insetti alieni arrivati in Italia dall’estero, proprio con il surriscaldamento del clima, e che stanno provocando una strage nei raccolti.

Una situazione di allarme su cui il comparto agricolo si è detto molto preoccupato, in primis per la mancanza di acqua. Dunque l’effetto combinato di temperature straordinariamente elevate e totale assenza di precipitazioni non poteva che ripercuotersi sulle produzioni agricole abruzzesi, sia per l’anticipo delle fioriture, sia per la necessità di compensare il mancato apporto della pioggia con un adeguato approvvigionamento idrico.

 

 

Federico Di Luigi: