Acqua: rottura condotta, restano a secco 15 Comuni del vastese

Sarà una Pasqua con qualche difficoltà per 15 Comuni del Vastese che dovranno fare i conti con la mancanza d’acqua. La sospensione della fornitura idrica si è resa necessaria per la rottura della condotta principale in località Acquaviva, nel Comune di Roccaspinalveti, a causa di una frana che si è verificata nella zona.

Il cedimento del terreno provocato dal maltempo e dalle piogge incessanti che per giorni hanno flagellato il territorio. Squadre di tecnici e operai stanno lavorando da ieri sera e stanno già provvedendo con autobotti a rifornire i Comuni costretti a subire il provvedimento di sospensione della fornitura.

I comuni interessati: ATESSA (località Quercia Nera e Carapelle); CARPINETO SINELLO; CARUNCHIO; CASALANGUIDA; CELENZA SUL TRIGNO; DOGLIOLA; FRESAGRANDINARIA; GUILMI; LENTELLA; LISCIA; PALMOLI; ROCCASPINALVETI; SAN GIOVANNI LIPIONI; TORNARECCIO; TUFILLO

“Stiamo facendo tutto il possibile –spiega il presidente Nicola Scaricaciottoli che questa mattina ha raggiunto il luogo dei lavori – ma si tratta di una operazione importante, particolarmente impegnativa, proprio per la specifica situazione.

Bisognerà creare una nuova condotta per un tratto di 300 metri, abbiamo avuto una deroga dalla Prefettura per il trasporto dei tubi da porre in opera.

Si sta monitorando anche tutta la zona, sperando che non si allarghi il fronte della frana. È uno scenario complesso, un lavoro che andrà avanti per molte ore. Stiamo operanfo in collaborazione anche con la Protezione civile, non stiamo trascurando nessun aspetto per cercare di contenere problemi oggettivi.

Tecnici e operai lavorano oggi e lavoreranno anche domani. Ringrazio tutti per l’impegno e per il grande senso di responsabilità. Provvederemo con le autobotti a rifornire i centri rimasti senza acqua”.

Si tratta quindi di una situazione particolarmente complicata che richiede un lungo e faticoso lavoro.