Abruzzo: il 7 ottobre sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale

Lunedì 7 ottobre in Abruzzo ci sarà uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico proclamato dalle segreterie regionali di Filt Cgil e dalla Fit Cisl e Faisa Cisal. A Chieti un corteo da Largo Cavallerizza arriverà per un sit-in davanti al municipio in corso Marrucino.

Le motivazioni dello sciopero del 7 ottobre ricalcano sostanzialmente quelle della protesta dello scorso 16 settembre organizzato per contestare la politica regionale sui trasporti e per rivendicare scelte diverse in tema di risorse, regole e riforme. Argomenti sui quali non c’è stato ancora un confronto con la Regione hanno spiegato al Tg8 i segretari generali della Filt Cgil e Fit Cisl d’Abruzzo e Molise Franco Rolandi ed Amelio Angelucci  i quali annunciano che saranno garantiti i servizi nelle fasce tra le 5.30-8.30 e tra le 13 e le 18.

Queste le fasce di garanzia:

Ama (6.30 e le 8.30 e dalle 13.10 alle 17.10);

Di Fonzo ( 5-8.30 e tra le 13 e le 15.30);

Napoleone (5.30-8.30 e 13-16.30),

la Panoramica (6-9 e 12-15);

Cerella (5-8.30 e 13-15.30);

Satam (5.30-8.30);

Baltour e Tessitore (6-9 e 13-16);

Di Giacomo (5-8.30 e 3-15.30).

I sindacati affermano che ben venga la proposta del presidente della società Tua Gianfranco Giuliante , che ha inviato la richiesta al presidente della Regione Marco Marsilio, di istituire una commissione d’inchiesta per valutare gli accadimenti sul comparto del Trasporto Pubblico Locale regionale da luglio del 2015.

Il collegamento in diretta con il Tg8 delle ore 14.00:

Il presidente Giuliante afferma che Tua si sta riorganizzando ridisegnando un quadro finalizzato ad abbattere costi non più sostenibili e sta provando a razionalizzare il settore acquisti e “Non prima di sei mesi potremo vedere dei risultati tangibili”.

Giuliante e i sindacati sono d’accordo sul fatto che la flotta degli autobus sia ormai obsoleta ma il presidente di Tua afferma che “Non lo è diventata negli ultimi 5 mesi. Inoltre c’è necessità di nuovi autisti ma anche di ristrutturazione delle corse e della turnistica; c’è necessità di porre mano al problema manutenzioni, sarebbe opportuno affrontarli senza isterismi o facili soluzioni di spese a gogo, evitando attacchi concentrici”.

Intanto lunedì 7 ottobre si terrà anche lo sciopero e il corteo di protesta in favore dei circa 60 autisti dipendenti della società La Panoramica. Il corteo partirà, intorno alle ore 9.30, dal capolinea di largo Cavallerizza e attraverserà via Arcivescovado, via Cappelletti e piazza Valignani, con sit-in finale davanti alla sede del municipio in corso Marrucino .

I sindacati lamentano turni massacranti, tempi di percorrenza delle linee mai aggiornati, l’accordo sulle indennità di presenza e quello sui non idonei. Si parla di aumento delle corse della filovia da 5 a 6 e dell’annullamento dell’accordo sull’indennità di presenza che assicurava ai lavoratori 700 euro annui.

Altro problema riguarda autisti con problemi di salute che rischiano il licenziamento anziché essere ricollocato in altra mansione come avviene ad esempio in Tua. Chiedono, pertanto, un confronto non solo con i vertici della società ma anche con l’Amministrazione comunale che aveva preso l’impegno di rivedere i tempi di percorrenza di alcune linee. I sindacati tornano a segnalare il problema esistente da 3 mesi: La Panoramica non fa più scalo al terminal, che rimane il principale scalo per tutto il trasporto pubblico extraurbano.

 

 

Gigliola Edmondo: