Chieti prima città in Abruzzo ad aver realizzato l’Housing First. Oggi alla Capanna di Betlemme–Comunità Papa Giovanni XXIII è stata presentata l’iniziativa “Obiettivo Zero Senzatetto”, promossa dal Comune e dedicata ai percorsi di inclusione sociale e reinserimento abitativo
C’è chi una casa l’ha persa, chi non l’ha mai avuta davvero e chi, grazie a una rete di solidarietà e istituzioni, oggi prova a ricominciare. A Chieti oggi, nella sede della Capanna di Betlemme–Comunità Papa Giovanni XXIII di via Gennaro Ravizza, si è parlato di dignità, inclusione e nuove possibilità durante la presentazione dell’iniziativa “Obiettivo Zero Senzatetto”, promossa dal Comune attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali e Politiche della Casa.
Il capoluogo teatino è il primo in Abruzzo ad aver realizzato l’Housing First e sono stati messi a disposizione quattro appartamenti e create opportunità di lavoro. Su 15 persone che hanno avuto lo sfratto esecutivo o senza fissa dimora, inserite nel progetto, ben 14 hanno trovato un lavoro e una sistemazione abitativa autonoma. Un ragazzo è diventato operatore socio-sanitario ed è stato assunto da una cooperativa. Non si tratta di dormitorio ma di appartamenti dotati di tutti i servizi. Un risultato importante se si considera l’emergenza abitativa che interessa l’intero territorio regionale.
L’incontro è stato dedicato ai percorsi di inclusione sociale e reinserimento abitativo realizzati sul territorio grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà del privato sociale impegnate quotidianamente nell’accoglienza e nel sostegno delle persone in condizioni di fragilità ed emergenza abitativa.
Nel corso della mattinata sono stati illustrati progetti, esperienze e testimonianze legati alle attività di housing first, accoglienza e accompagnamento sociale, strumenti che negli ultimi anni hanno consentito a uomini e donne di uscire dalla marginalità e ricostruire percorsi di autonomia, stabilità e dignità personale.
A concludere l’incontro è stato Luca Fortunato, responsabile della Capanna di Betlemme, che ha illustrato i risultati del progetto.
Sono intervenuti anche il sindaco Diego Ferrara, l’assessora alle Politiche Sociali e Politiche della Casa Alberta Giannini, l’assessora alla Pubblica Istruzione Anna Teresa Giammarino e il candidato sindaco del centro sinistra Giovanni Legnini che hanno sottolineato l’importanza di costruire percorsi concreti per contrastare il disagio abitativo e favorire il reinserimento sociale delle persone più vulnerabili.
“Obiettivo Zero Senzatetto” punta infatti non solo a offrire un riparo temporaneo, ma soprattutto a creare opportunità reali di autonomia abitativa e inclusione, attraverso un modello che mette al centro la persona, i suoi bisogni e la possibilità di ricostruire il proprio futuro.
