Montesilvano: 60enne nascondeva in auto bombe a mano e munizioni per kalashnikov

Un 60enne è stato arrestato a Montesilvano, dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Chieti, con l’accusa di detenzione di armi e munizionamento da guerra e materiale esplosivo. Nella sua auto, posteggiata sotto casa, un vero arsenale.

Un vero e proprio arsenale da guerra quello che i militari hanno trovato in un borsone nascosto nell’auto, parcheggiata sotto casa a Montesilvano, dell’arrestato. I carabinieri hanno trovato un fucile mitragliatore, due pistole, due bombe a mano attive (che verranno fatte brillare), munizioni per kalashnikov, quattro caricatori per pistole e fucili mitragliatori e diverse fondine. Il sessantenne ha precedenti per associazione a delinquere, estorsione e traffico di stupefacenti.

Si chiama Floriano Ulisse l’uomo arrestato, nell’ambito di un’indagine sul traffico di armi destinate alla criminalità locale. Nell’auto dell’uomo, una Fiat Panda posteggiata sotto la sua abitazione, all’interno di un borsone i militari hanno trovato: due bombe a mano di fabbricazione serba, che poi sono state fatte brillare sulla spiaggia con l’intervento degli artificieri dell’Arma e dei Vigili del Fuoco; due pistole – una calibro 9 corto e una 7.65, una delle quali con matricola abrasa – un mitragliatore MK tedesco e diverse munizioni. Nell’abitazione perquisita non è stato trovato nulla.

L’auto, una Fiat Panda, era nel parcheggio del condominio ‘Prisma’ in via Agostinone. Gli ordigni bellici sono risultati essere di fabbricazione estera, precisamente est Europa. L’uomo è un pluripregiudicato noto alle forze dell’ordine.

Intorno alle ore 11 disagi al traffico sul lungomare di Montesilvano: artificieri impegnati a far brillare, su un tratto di spiaggia messo in sicurezza, le due bombe trovate nell’auto dell’arrestato.