Tribunali abruzzesi soppressi, si riapre uno spiraglio

Il ministro Bonafede valuterà caso per caso. Via alle ispezioni che riaprono le speranze per i tribunali abruzzesi dopo l’audizione nell’intergruppo parlamentare.

Sopralluoghi in tutte le sedi accorpate, per verificare caso per caso, le emergenze territoriali, e portarle all’attenzione del Ministero della Giustizia per valutare la possibilità di riapertura delle sedi giudiziarie. Questo l’esito dell’audizione, del Coordinamento Nazionale per i Tribunali Soppressi presso l’intergruppo parlamentare presieduto da Elisa Scutellà, e tra i cui componenti figurano le parlamentari M5S abruzzesi Grippa e Di Girolamo. Alla riunione hanno preso parte i presidenti dei tribunali e degli ordini forensi delle quattro città abruzzesi interessate: Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, i cui uffici giudiziari verrebbero soppressi nel settembre 2021.
Al termine dell’incontro, il presidente del Coordinamento Giuseppe Agnusdei, ha emesso una nota: “In audizione odierna il nostro Comitato ha rimarcato la necessità della riforma della revisione della geografia giudiziaria nel senso di consentire il recupero di tutti i trenta Tribunali e Procure della Repubblica che sono stati soppressi con il decreto legislativo 155/2012. La presidenza dell’intergruppo parlamentare ha dichiarato di voler far prevedere una serie di sopralluoghi nelle realtà territoriali accorpate e di voler procedere con celerità alle verifiche atte a far valutare la possibilità di riapertura degli uffici giudiziari” si legge.
Il Servizio del Tg8:
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Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.