Sulmona: mancano i fondi, salta il premio Caniglia

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Salta per mancanza di fondi il prestigioso premio Caniglia di Sulmona: dalla Regione disponibili solo 6 mila euro a fronte dei 60 mila necessari per l’organizzazione dell’evento.

Il clamoroso stop arriva quasi per un’imposizione burocratica al concorso internazionale di canto lirico, che dal 1984, anno della sua prima edizione concomitante con l’inaugurazione del teatro Maria Caniglia, si tiene ogni anno a Sulmona, portando nella città peligna artisti di fama internazionale e giovani promesse del panorama lirico da ogni angolo di mondo. Quest’anno però la 34^ edizione della rassegna lirica rischia di non celebrarsi affatto per ragioni di ristrettezze economiche, unite a disguidi burocratici.

L’associazione che gestisce il premio, dopo aver presentato una domanda per l’assegnazione di 6 mila euro disponibili con un bando regionale, presenta un’altra richiesta di accesso a fondi più cospicui messi a disposizione dalla stessa Regione, rinunciando dunque al primo finanziamento non ancora stanziato. E’ qui che subentra la burocrazia con le sue trappole cavillose: all’associazione vengono negati i fondi col pretesto che gli organizzatori del premio risultano già beneficiari degli iniziali 6 mila euro, a quanto pare però mai riscossi. Risultato: nessun euro di fondi regionali è stato stanziato in favore del concorso internazionale di canto lirico, con la conseguenza di una brusca battuta d’arresto per il premio.

I vertici dell’associazione organizzatrice lamentano intanto la noncuranza della politica, che più volte si era detta disposta a salvare il premio, ma, stando così le cose, senza fondi disponibili la 34^ edizione del concorso sembra destinata a saltare.

Anna Di Giorgio: