Occhetto: “Scissione PD? Bulli contro… scassatori”

In Abruzzo per la presentazione del suo libro, inevitabile il riferimento alla possibile scissione del Pd. Achille Occhetto: “Da un lato il bullismo nuovista, dall’altro i vecchi rancori degli scassatori”.

Sala gremita a Lanciano per la presentazione dell’ultimo libro di Achille Occhetto, “Pensieri di un ottuagenario” edito da Sellerio. Un’opera difficile da inquadrare nei generi. Non un saggio, ma un viaggio fluido come un romanzo, e allo stesso tempo introspettivo, a volte inquietante quando va a fondo negli interrogativi posti dalla scienza e dalla filosofia, apparentemente lontano dalla dimensione della politica (solo apparentemente…) .

Pubblico attento, e in inevitabile attesa di conoscere come legge i fatti delle ultime ore, chi la vera grande scissione e trasformazione del partito principale della sinistra, l’ha vissuta in prima linea:

“La scissione? Dovreste chiederlo a chi vuole farla. Io credo che ci debba essere un rigenerazione, una capacità di presentare sul terreno nuove idee. Invece nel PD vedo da un lato il bullismo nuovista e dall’altro dei vecchi rancori di puri scassatori, di gente che ha passato la vita a scassare tutto quello che vedeva davanti”. Come se ne esce? “Secondo me se ne esce con una nuova forza politica, che però non può essere una piccola sinistra che esce dalla scissione del PD, ma con un processo di formazione di una nuova classe dirigente. Tocca ad una nuova generazione prendere in mano il destino del Paese”.

L’INTERVISTA AD OCCHETTO:

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Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.