L’Aquila, appicca incendio dopo lite con il padre

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Un giovane della frazione di Tempèra a L’Aquila appicca un incendio dopo aver litigato con il padre. Denunciato a piede libero.

Il fatto risale alla mezzanotte dello scorso 30 agosto, quando la polizia era intervenuta a supporto dei vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento di un incendio appiccato ad alcune rotoballe di fieno poste nei pressi di una stalla adibita a ricovero di tre cavalli purosangue.

L’incendio ha distrutto 12 rotoballe per una valore di circa 600 euro, interessando parte del tetto in legno e della porta della stalla, senza conseguenze per i cavalli che erano fuoriusciti da un accesso secondario.

Il proprietario del fienile aveva riferito che poco prima aveva ricevuto una chiamata sul cellulare dal figlio 25enne (con problemi psichiatrici e di tossicodipendenza), col quale aveva avuto un diverbio nella serata, il quale gli diceva di avere tre cavalli chiusi dentro la stalla con le fiamme.

Successivamente il ragazzo ha riconosciuto come propri gli indumenti rinvenuti sul luogo dell’incendio. Pertanto nella ricostruzione dell’accaduto sono emerse -secondo la Polizia-responsabilità penali che hanno originato la denuncia del 25enne in stato di libertà per il reato di incendio doloso.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.