Esercito per soccorsi a turisti anche a Prati di Tivo

ARCHIVIO Ha toccato i meno 15 gradi la temperatura nella notte a Castelluccio di Norcia, frazione quasi completamente distrutta dal terremoto e ora disabitata. A presidiarla ci sono gli alpini del quinto reggimento, 6 gennaio 2017. ANSA/ ESERCITO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

In campo l’Esercito per soccorsi ai turisti anche a Prati di Tivo

Sono attesi in queste ore i soccorsi per liberare decine di turisti in località Prati di Tivo e di residenti del paese di Pietracamela, intrappolati da quattro giorni, senza luce e con muri di neve di quasi 4 metri nella località sciistica del versante teramano del Gran Sasso. Una grossa fresa del Genio militare si è avviata lungo la direttrice ed è in arrivo a Prati di Tivo tra qualche ora. Ieri una slavina ha pericolosamente sfiorato il Residence Prati di Tivo, senza conseguenze per le persone. Grazie alla società che gestisce gli impianti di risalita, un “gatto delle nevi” ha radunato i presenti che hanno trascorso la notte all’Hotel La Gran Baita, sul piazzale Amorocchi, attrezzato con un generatore di corrente, mentre i residenti del paese di Pietracamela, distante 5 chilometri, sono stati raccolti all’Hotel Gran Sasso 3, fatta eccezione per un nucleo familiare rimasto nel Map. Si cerca di accelerare le operazioni per il rischio di altre slavine.

La notizia è stata confermata stamani a Rete8 dal maestro di sci Paolo De Luca che ha confermato come le operazioni siano a buon punto e le persone sono tutte in buone condizioni

 

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.