Coronavirus: D’Alfonso e Comune di Penne scrivono a Marsilio denunciando l’emergenza

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Coronavirus Abruzzo: “situazione di assoluta emergenza a Penne”. Nelle ultime ore arrivate a Marsilio le lettere del senatore D’Alfonso e del vice sindaco Ferrante.

D’Alfonso, che ha indirizzato la missiva anche al premier Conte ricorda che dall’inizio di questa epidemia, a Penne sono stati registrati 33 casi di positività al COVID-19, con un preoccupante incremento quotidiano che sta interessando anche i comuni limitrofi.
“Nonostante le recenti misure restrittive adottate dal Governo per contenere il contagio del virus, continua a persistere una situazione allarmante che preoccupa i cittadini di Penne e dei comuni confinanti. La straordinarietà dell’emergenza sanitaria in atto impone, pertanto, l’adozione di idonei ed improcrastinabili provvedimenti che impediscano la diffusione del contagio nell’area interessata; ciò, al fine di contenere questa dilagante diffusione e di non vanificare gli sforzi degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine e di tutti quanti coloro hanno visto limitare le proprie libertà fondamentali. La tutela del bene superiore, quale la salute pubblica, impone a noi che rivestiamo ruoli di responsabilità, di intervenire a sostegno dei nostri territori. Alla luce della preoccupante situazione epidemiologica, ritengo sia necessario valutare velocemente se estendere le misure adottate in altre regioni e nel nostro stesso Abruzzo, per la zona della Val Fino lo scorso 17 marzo, per bloccare definitivamente il contagio nel focolaio di Penne e dell’area Vestina, rendendo certo il pieno rispetto delle inibizioni della zonizzazione occorrente, soprattutto attraverso idonea copertura puntualissima della zona identificata, con un servizio potenziato di risorse umane dedicate per la vigilanza necessaria.
Sono a disposizione” – conclude il senatore del Pd – “per corroborare, nel rispetto delle procedure, l’iniziativa presso i ministeri competenti, quanto agli ausili per la vigilanza, per contrastare e bloccare il contagio, per rendere efficaci le misure ad hoc proporzionate per il territorio specifico di Penne città, proprio declinando la curva dei dati emergenti di riferimento”.

 

Il vice sindaco di Penne Vincenzo Ferrante, a Marsilio scrive a sua volta che

“a seguito dell’incremento «anomalo» del numero di casi positivi registrati nelle ultime ore sul territorio comunale di Penne, e considerata la presenza di siti produttivi che nei prossimi giorni riapriranno la produzione aziendale, uffici pubblici nonché il Presidio Ospedaliero “San Massimo” individuato dalla Asl di Pescara quale centro di riferimento provinciale per il Covid-19, si invita la Presidenza della Regione Abruzzo ad assumere iniziative utili a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19.
Si invita, altresì, a fornire i dispositivi di sicurezza adeguati a fronteggiare l’emergenza, consistenti in facciali filtranti respiratori FFP2 (o FFP3 per le procedure che generano aerosol), protezione facciale, guanti, camici impermeabili a maniche lunghe per gli operatori sanitari, farmacisti e dipendenti di generi alimentari.
Secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore” -aggiunge Ferrante- “il Presidio Ospedaliero “San Massimo” è sotto-stress, e nonostante l’apertura di un reparto di rianimazione, il fabbisogno sanitario non è più in grado di essere soddisfatto dalla struttura.
Ciò premesso, alla luce dell’emergenza sanitaria in atto”, Ferrante invita ad “assumere iniziative incisive al fine di contrastare la circolazione e la diffusione del virus sul territorio comunale”.

 

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.