Altri 70 profughi a San Salvo: Magnacca non li vuole

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Il sindaco Tiziana Magnacca scrive al prefetto dopo le voci sull’arrivo di altri 70 profughi a San Salvo: “Abbiamo già dato”.

Nelle ore in cui le coste italiane vengono nuovamente prese d’assalto da migliaia di sbarchi, a San Salvo è il sindaco Tiziana Magnacca ad intervenire sulla notizia secondo la quale a breve giungeranno in città altri 70 richiedenti asilo. In una lettera inviata al prefetto Antonio Corona, l’amministrazione comunale di San Salvo fa presente che la città ha già dato il suo contributo di solidarietà ospitando da anni diversi profughi nel centro abitato.

L’invito è a riconsiderare questa decisione in considerazione del fatto che questa nuova iniziativa di accoglienza sarebbe realizzata all’ingresso di San Salvo a ridosso di un centro commerciale e diverse altre attività. la Magnacca teme che possa essere accentuata “la sofferenza del commercio e di numerose imprese locali che hanno investito soldi e sacrifici nelle loro strutture. Non da ultimo occorre considerare che la scelta di collocamento in un’area non socializzabile mortifica sia il richiedente asilo che la stessa popolazione produttiva e commerciale che vede penalizzata la propria vita produttiva con riflessi di turbative di ordine pubblico”.

Nella lettera al prefetto il sindaco di San Salvo va oltre, aggiungendo, più in generale che: “Non si può ritenere l’iniziativa economica delle cooperative, che gestiscono i migranti, l’unica meritevole di tutela da parte del nostro ordinamento. Ci sono gli imprenditori del turismo (quelli che non scelgono il guadagno facile), i commercianti, gli abitanti che non vengono in alcun modo rispettati. Le scelte portate avanti dal Governo sono scriteriate e fanno delle popolazioni locali mere vittime delle scelte delle cooperative che guadagnano con questo business milioni di euro l’anno. Ci auguriamo” -si conclude sibillina la missiva “di non dover intraprendere ulteriori iniziative”.

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.