A14, una telespettatrice ci racconta la sua odissea

Cantieri sulla A14, una telespettatrice ci scrive e racconta l’odissea di 34 chilometri di coda. Riceviamo e pubblichiamo la sua lettera.

 

Buongiorno redazione,

Vi scrivo perché sono una dei numerosi viaggiatori che ieri (21/12/2019) sono rimasti bloccati nel delirio della A14. Vi ringrazio per essere stati gli unici, nella giornata di ieri, a prendere in considerazione il nostro disagio (oggi alcuni altri quotidiani locali si sono adeguati) e rimango disgustata dal silenzio delle testate nazionali.
Mi sono dovuta recare a Cattolica per una visita medica e già dalle 8.30 del mattino si vedevano code in senso opposto intorno a Roseto e a Grottammare. Abbiamo ripreso l’autostrada a Cattolica intorno alle 13.30 e vi posso assicurare che l’unico, laconico comunicato della società era un “rallentamenti a Roseto” nemmeno troppo pubblicizzato, mentre per fortuna sul sito web della stessa erano pubblicati aggiornamenti e sapevamo che da Civitanova la situazione era diventata critica.
Abbiamo pertanto deciso di uscire ad Ancona sud e proseguire sulla statale 16, rifiutandoci di pagare il pedaggio fino a Pescara per un disservizio così evidente e, proseguendo a passo d’uomo nella bolgia di auto che, appena possibile, abbandonavano l’autostrada in cerca di una via di fuga, sono arrivata a Montesilvano alle 21.40.
In tutto questo, l’unica testata web che ha parlato del disastro siete stati voi. Nessuna delle testate nazionali ne ha fatto menzione. Nessuno. E se non fosse stato per noi che eravamo bloccati lì, nessuno dei nostri amici e parenti avrebbe saputo della realtà che sta vivendo la A14 in questi giorni di festa e che peggiorerà sicuramente nelle prossime ore. 34km di coda tra Grottammare e Roseto sono INCONCEPIBILI ed ancor più inconcepibile è il silenzio delle istituzioni e la pretesa del pedaggio da parte di Autostrade. Per non parlare dello strazio della SS16 e dei suoi abitanti, costretti a subire un’ondata di traffico e smog che non si vedeva da trent’anni. 8h abbondanti per fare un tragitto irrisorio.
Sono indignata!
(lettera firmata)

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.