Chieti: il primo Consiglio comunale dell’era Legnini

A Chieti è il giorno del primo Consiglio Comunale: presidente Stefano Rispoli, i vice sono Cinzia Di Vincenzo e Alessandro Carbone. Il sindaco cita Gandhi: “Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”. Il presidente Rispoli: “Il Consiglio sarà riferimento per gli eletti e per la Città”

Seduta di insediamento per il nuovo Consiglio Comunale della Città di Chieti in forma solenne, con l’invito alle autorità civili e militari e ai parlamentari del territorio. All’ordine del giorno dei lavori dell’Assise, aperti con la presidenza del “consigliere anziano” Mattia Di Paolo, il giuramento del Sindaco Giovanni Legnini, l’elezione del nuovo presidente, è stato designato Stefano Rispoli, già assessore della precedente Amministrazione, Vicepresidente Cinzia Di Vincenzo e Vicepresidente aggiunto Alessandro Carbone per l’opposizione. L’Assise ha proceduto anche al rinnovo della Commissione Elettorale che sarà costituita dai consiglieri: Diego Ferrara e Marco Marino (quota maggioranza) e Annalisa Bucci (quota opposizione); consiglieri supplenti Luca Amicone ed Emanuele Di Meo (maggioranza) e la consigliera Carla Di Biase (per l’opposizione). Durante la seduto il Sindaco ha fatto dono a tutte le consigliere e consiglieri di una spilla con l’effige dell’Achille a Cavallo e della Venere.

2Ringrazio tutti i cittadini che hanno scelto, oltre al sindaco per i prossimi cinque anni, la composizione del Consiglio comunale, che si avvale dell’apporto prezioso di quanti hanno già una consolidata esperienza. Tra questi, consentitemi di esprimere un saluto e uno speciale ringraziamento ai due ex sindaci che siedono sui banchi consiliari, e dell’entusiasmo di chi vive la sua prima esperienza – il discorso del sindaco Giovanni Legnini dopo il giuramento – . Auguri di buon lavoro, dunque, alle consigliere e ai consiglieri comunali di tutti i gruppi che compongono il massimo organo di rappresentanza della città, su delega dei cittadini e in rappresentanza dell’intera comunità. Consapevole dell’elevato valore della funzione consiliare e in ossequio al principio di rappresentatività democratica, assicuro, nell’esercizio delle mie responsabilità, il massimo rispetto della vostra funzione, prescindendo dalle appartenenze politiche. Ho avuto l’onore di partecipare alla composizione di questo Consiglio comunale, presiedendolo negli anni 2005-2007, e di quelli del mio Comune di origine, del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Consiglio superiore della magistratura, presiedendolo su delega del Capo dello Stato, e del Consiglio regionale. Sono dunque consapevole che la qualità della democrazia è strettamente connessa al rispetto del principio di rappresentatività democratica. La funzione impone di essere rispettata, ma impone anche a ciascuno dei componenti il dovere di assolverla con dedizione, impegno e rispetto di tutti i componenti. Auguri di buon lavoro ai componenti della Giunta da me nominati e che fra poco annuncerò al Consiglio. Con loro ho stipulato un patto: quello del massimo impegno nell’esercizio delle deleghe attribuite. Sono assolutamente persuaso della volontà di ciascuno di loro di esercitare tale funzione con scrupolo e dedizione e con la consapevolezza che, in mancanza, per il dovuto rispetto che si deve ai cittadini, chiederò di trarne le conseguenze. Ho prestato il giuramento di legge nella piena convinzione del suo profondo significato, discendente dal dettato dell’articolo 54 della Costituzione: I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. Assolverò alle mie funzioni ed eserciterò le mie responsabilità informando ogni mia attività ai principi scolpiti nella nostra Carta costituzionale: il principio di solidarietà sociale e di rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo, previsto dall’articolo 2; il principio di uguaglianza formale e sostanziale sancito dall’articolo 3, che impone a tutte le articolazioni della Repubblica e quindi anche ai Comuni di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i cittadini alla vita democratica del Paese. Nelle mie attività quotidiane e in ciascun atto o decisione che assumerò avrò bene a mente ciò che disse Mahatma Gandhi: “Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”. Si tratta di un monito per me e per ciascuno di noi e rappresenta l’impegno fondamentale che possiamo e dobbiamo assumere nei confronti delle giovani generazioni. Grazie a tutti”.

“Colleghe e colleghi Consiglieri, Signor Sindaco, membri della Giunta, concittadine e concittadini di Chieti.
Grazie per la fiducia che avete riposto in me. La accolgo con umiltà e con il senso di responsabilità che questo ruolo richiede – così il neo Presidente del Consiglio Comunale Stefano Rispoli nel discorso seguito alla sua elezione – . Il mio ringraziamento va ai colleghi della maggioranza per aver sostenuto la mia candidatura, ma si estende sin da ora a tutto il Consiglio, a prescindere dalle appartenenze politiche. Perché questo ruolo vive e si fonda sull’imparzialità e io voglio incarnarlo: sarò il garante delle prerogative di ognuno di voi. Il Consiglio Comunale è il luogo del confronto, della sintesi e delle decisioni che tracciano il futuro della nostra Città. Il mio impegno sarà quello di essere un arbitro imparziale, a tutela del rispetto delle regole, dello Statuto e dei diritti di ciascun consigliere e consigliera, oltre che della comunità di cui questa Assise è voce. La minoranza troverà sempre in questa Presidenza un punto di riferimento sicuro per il proprio ruolo di controllo, garanzia e di proposta.
La maggioranza vedrà garantita la fluidità del lavoro amministrativo, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. l confronto sarà il motore di questo Consiglio. Credo fermamente nel valore del dialogo, da cui nascono le sintesi migliori e le decisioni più solide, anche quando il dibattito sarà serrato. Lo eserciteremo sempre nel rispetto delle persone e dell’istituzione che tutti rappresentiamo. Ho avuto l’onore di servire questa città in un ruolo operativo nella veste di assessore durante la scorsa consiliatura. Oggi il mio compito cambia, lo sguardo si allarga, ma non si allontanerà mai dai bisogni delle cittadine e dei cittadini. I teatini e teatine ci chiedono risposte concrete e autorevolezza, per questo, io mi farò garante di confronti fattivi proficui e, sono certo, ognuno di voi farà lo stesso. Abbiamo davanti sfide cruciali per il rilancio di Chieti. Sono certo che, pur nella diversità delle posizioni, condivideremo tutti lo stesso obiettivo: il bene della nostra comunità. Buon lavoro al Sindaco Giovanni Legnini, alla Giunta e a tutti i Consiglieri, in particolare a chi siede in quest’aula per la prima volta. Non dimentichiamo mai perché siamo qui: per servire e rappresentare i cittadini che hanno scelto di darci fiducia. Facciamolo per loro e per chi, giovanissimo, ha la possibilità di mettersi a servizio della comunità e di lavorare per il futuro della nostra città. Grazie a tutte e tutti”.

Anna Di Giorgio: