Unire i Comuni abruzzesi per aree omogenee.

Caro Direttore,
riorganizzare ed unire più comuni, anche dal punto di vista amministrativo, è una esigenza di riforma ormai inderogabile, come dimostrano anche gli ultimi interventi di queste a ore, a cominciare da quello del Ministro Quagliariello.

Il sottoscritto, promotore in Regione (insieme a Carlo Costantini e Nazario Pagano) del Progetto per la “Grande Area Metropolitana Montesilvano-Pescara-Spoltore”, considera indispensabile rivedere le forme aggregative e strutturali per unire più comuni, anche mediante processi legislativi regionali – prosegue Chiavaroli – significa non solo razionalizzare le spese, ma soprattutto offrire ai cittadini servizi senz’altro migliori, rendendo quindi le aree interessate molto più forti da ogni punto di vista.

Mi auguro che entro la fine della legislatura il Consiglio Regionale d’Abruzzo sappia decidere positivamente su tali questioni, a cominciare appunto dalla “Grande Area Montesilvano-Pescara-Spoltore” e dall’omologo progetto del “Centro Abruzzo” che mira a riunire, a partire da Sulmona, molti centri dell’area Peligna, secondo quanto propone il Movimento “Ripensiamo il territorio” al quale, da tempo, ho dato il mio sostegno proprio perchè convinto di tali necessità per il rilancio dell’intero Abruzzo.

Ricardo Chiavaroli, consigliere regionale PDL

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