E’ stato convocato per lunedì mattina il Tavolo tecnico interistituzionale per il dimensionamento della rete scolastica. Per la provincia di Chieti – rivela in una nota il segretario interregionale Abruzzo-Molise della Cisl Scuola Davide Desiati- vengono ipotizzati diversi interventi di dimensionamento, di cui molti 2necessari ed auspicabili come l’unificazione dell’I.C. di Castiglione Messer Marino e dell’I.C. di Carunchio, la creazione dell’Istituto Omnicomprensivo di Atessa, l’unificazione del Convitto Nazionale e dell’I.S.”Vico” di Chieti, la creazione del Polo Liceale di Ortona con il Liceo Classico di Ortona ed i Licei Scientifici di Ortona e Francavilla, mentre altri assolutamente da evitare volendo garantire la sopravvivenza dei corsi di studio di questi istituti. L’Istituto Tecnologico Statale Trasporti e Logistica “L. Acciaiuoli” di Ortona, già Istituto Nautico, sta da tempo avviando la lunga e complessa procedura prevista dalla normativa per acquisire la Certificazione di qualità. Non si tratta di una comune certificazione, che già diverse scuole della nostra regione possiedono, ma quella richiesta per gli ex-Nautici deve avere come principale riferimento, oltre al “Profilo d’uscita” del diplomato disegnato dalla Riforma scolastica, le competenze previste dalla “IMO” (International Maritime Organization). Tale organismo detta regole e requisiti che valgono in tutto il mondo e che devono essere rispettati dalle agenzie formative della gente di mare. Finora i Diplomati dei “vecchi” Istituti Nautici potevano, con il semplice titolo di studio, intraprendere la carriera di Allievi Ufficiali di coperta e di macchina, ma –dopo che la riforma degli ordinamenti scolastici sarà giunta a completamento- la scuola da cui usciranno i “nuovi” diplomati dovrà necessariamente possedere la certificazione che l’Istituto ortonese sta acquisendo in questi mesi. Qualora, però, il “L. Acciaiuoli” dovesse essere coinvolto nel prossimo “dimensionamento” degli istituti scolastici,” -spiega la CISL Scuola- “l’iter della certificazione sarebbe di necessità interrotto, non solo per gli innumerevoli adempimenti burocratici che impegnerebbero per mesi gli Uffici di Segreteria, ma soprattutto perché, con il dimensionamento, basterebbe il cambio di denominazione ufficiale (l’attuale “Istituto Logistica e Trasporti” diverrebbe “Istituto di Istruzione Superiore”) per vanificare tutto il cammino intrapreso fino a quel momento.
Ci si augura, quindi, che il “glorioso” Istituto Nautico di Ortona, unico nella Regione Abruzzo, che nel giro di quattro anni ha visto le sue classi salire da 14 a 21, in netta controtendenza rispetto ai suoi “confratelli” marchigiani e molisani, non venga condannato, dalla fredda legge dei numeri e dai calcoli politici ed elettoralistici, ad una triste fine. I criteri di dimensionamento della rete scolastica consentono di utilizzare la media alunni regionale per il calcolo delle istituzioni scolastiche autonome e proprio per un istituto unico in regione deve essere fatta un’eccezione. Inoltre nelle ipotesi di accordo stato-regioni, che una volta firmato permette di non tener conto dei criteri finora applicabili, viene riportato per la regione Abruzzo un numero di dirigenze scolastiche che permetterebbe di conservare all’Istituto Tecnologico Statale Trasporti e Logistica “L. Acciaiuoli” di Ortona, già Istituto Nautico, la necessaria autonomia”.
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