La Martelli di Ancarano chiude i battenti, in maniera definitiva, e come preannunciato a partire da oggi è scattata la protesta dei lavoratori e delle lavoratrici. Picchetti dunque davanti all’azienda, della bonifica del Tronto, ogni giovedì fino a quando non sarà ritirata la procedura di mobilità. I lavoratori riuniti tre giorni fa in assemblea hanno approvato all’unanimità l’avvio della protesta difronte alla sede dell’azienda tessile. La decisione è frutto dei tagli per gli 80 dipendenti della storica azienda che ha sede in Emilia Romagna. Annosa questione, che riapre una ferita mai sanata: ovvero l’emorragia di posti di lavoro persi in Val Vibrata, dovuta alla chiusura anche di storiche aziende
Ancarano, picchetti fuori alla Martelli

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