LegaPro L’Aquila – Analisi e riflessioni

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LegaPro L’Aquila – Dopo la sconfitta di Pisa la classifica si fa più brutta per i rossoblu in attesa del derby di sabato contro il Teramo.

La sconfitta è maturata nei primi 20′ concessi meglio regalati al Pisa. Squadra timorosa, a tratti imbarazzante e incapace di imporre qualcosa. Squadra con tanta paura apparente che ha atteso l’avversario aspettando il gol che puntualmente è arrivato. Una metafora potrebbe essere l’atteggiamento dei pugili che combattevano contro il miglior Mike Tyson : spaventati, quasi certi che il ko sarebbe arrivato a stretto giro. La domanda è perchè? A Perrone la risposta in virtù del fatto oggettivo che dopo aver subito il gol la squadra ha iniziato a giocare, meritando anche il pareggio che non è arrivato. E non facciano testo i due gol subiti alla fine con l’Aquila che ha giocato con il classico e giusto atteggiamento tipico del ” o la va o la spacca” . Ma a preoccupare non sono alcuni limiti tecnici ma l’atteggiamento ripetuto dalla squadra che soffre l’approccio regalando gol a più non posso. Da correggere immediatamente in vista del derby ma soprattutto per dare alla classifica una dimensione meno preoccupante.

L'autore

Enrico Giancarli
Laureato in Economia e Commercio con tesi realizzata a Mediaset su costi e ricavi di un prodotto televisivo, si occupa di sport per Rete8. Responsabile comunicazione sui campi per i giochi del mediterraneo del 2009, inviato per Sky Sport alla Tirreno – Adriatico e al Giro d’Italia 2015, Telecronista di Londra 2012 per il basket e di Baku 2015 per la MTB. Ha giocato a pallavolo in serie A, pratica ciclismo nel quale ha vinto due titoli italiani ed un mondiale UCI riservato ai giornalisti. Cerca di raccontare gli eventi aggiungendo alla cronaca le emozioni che lo sport praticato sa regalargli.

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