Fallimento Pescara Calcio: le decisioni del tribunale

Fallimento Pescara Calcio: 3 assoluzioni, 1 condanna e 3 a giudizio. Si è chiuso così il procedimento giudiziario riguardante il crac del Pescara Calcio.

La vicenda risale al 19 dicembre del 2008, quando la società biancazzurra venne dichiarata fallita con un passivo di circa 17 milioni di euro. Nello specifico il gup del tribunale di Pescara ha ssolto con formula piena gli ex vertici della Banca Caripe: il DG Dario Mancini, Franco Coccioli e Tonino Di Berardino, rispettivamente vice direttore e presidente dell’istituto di credito. Nicola Lisi, ex presidente del CDA del Pescara Calcio, è stato invece condannato a 1 anno e 4 mesi. I quattro sono stati giudicati con il rito abbreviato. Il Pm aveva chiesto una condanna complessiva di 10 anni. Gli altri tre imputati (Massimiliano Pincione, Francesco e Gerardo Soglia) che hanno scelto il rito ordinario sono stati rinviati a giudizio. In questo caso il processo inizierà a gennaio 2016.

Leggi qui le richieste del PM

 

L'autore

Paolo Durante
Ha conseguito la Maturità Scientifica, si è iscritto nel 1990 nell’elenco Pubblicisti dell’ODG Abruzzo ed è Professionista dal 2007. Tra le esperienze più significative quella di collaboratore sportivo del quotidiano “Il Centro” per 10 anni. Per Rete8 si è occupato di cronaca, politica, economia, attualità ed attualmente di sport. E’ appassionato di lettura e fotografia.

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