Inchiesta Savona-Teramo: il punto

Inchiesta Savona-Teramo : Palazzi convinto della combine, ma la partita è tutta da giocare.

Il Procuratore federale ha sposato in toto la tesi degli inquirenti di Catanzaro per i quali il risultato del match dello scorso 2 maggio è stata alterato a vantaggio dei biancorossi. Insomma l’inchiesta Savona-Teramo entra nel vivo. PalazzI ha individuato la responsabilità diretta per i due club per il coinvolgimento, tuttora presunto, dei rispettivi presidenti Luciano Campitelli e Aldo Dellepiane, in qualità di legali rappresentanti, appunto, di Teramo e Savona. Di certo non una sorpresa. Eduardo Chiacchio, legale del sodalizio biancorosso, aveva previsto uno scenario del genere. La responsabilità diretta, è vero, potrebbe comportare la perdita della serie B conquistata sul campo, ovvero la tesi dell’accusa. Non una sentenza. Il deferimento per responsabilità diretta potrebbe, infatti, essere derubricato davanti al collegio giudicante in responsabilità oggettiva. Sarebbe la salvezza del Teramo. Ecco perché sarà decisivo il dibattimento. Chiacchio cercherà di dimostrare l’assoluta estraneità del Presidente. Due i gradi di giudizio: il primo sarà celebrato a Roma entro la prima decade di agosto.

Sii il primo a commentare su "Inchiesta Savona-Teramo: il punto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*