Il Comune in difesa del fiume Pescara

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Anche il Comune di Pescara è sceso in campo fattivamente in difesa del fiume Pescara: grazie ai sopralluoghi, lungo il corso metropolitano, di scarichi civili e industriali pronta la mappa delle emergenze e dei primi interventi.

La situazione più critica è certamente quella nei pressi del cosiddetto Ponte Nuovo ossia all’altezza di via Gran Sasso – via Raiale: la conferma sullo stato di salute, o meglio di non salute, del fiume Pescara arriva da un dettagliato verbale redatto, e già consegnato a Comune e Regione, dal Servizio Energia e Ambiente della Polizia Municipale. Dopo il campionamento delle acque prelevate in zona via Gran Sasso, già consegnate all’Arta che ne sentenzierà gli esami microbiologici, si è redatta una vera e propria mappatura degli scarichi civili e relative emergenze. Il Comune di Pescara è, dunque, fattivamente sceso in campo in nome e per conto del fiume di cui porta il nome: ” Andremo avanti coordinando ogni nostra decisione con la Regione, ma anche con tutti gli altri comuni piccoli e grandi attraversati dal fiume Pescara – ha detto il sindaco Alessandrini- affinchè ciascuno faccia la sua parte nella non semplice battaglia disinquinante di un corso d’acqua che attraversa tre province e il cui stato di non salute è un problema serio ovviamente anche per il mare”.

Il Video:

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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