Scafa, ridefinite le sponde del torrente Lavino

Scafa, ridefinite le sponde del torrente Lavino. I lavori commissionati dalla Provincia di Pescara hanno consentito di ridefinire il corso del fiume e di alzare gli argini a difesa del territorio.

Ci sono voluti solo dieci giorni per portare a termine l’intervento di manutenzione ordinaria a difesa delle sponde fluviali del Lavino. I lavori, per un importo complessivo di € 60.325,00, hanno ridotto il rischio di esondazione del fiume attraverso l’installazione di scogli e gabbioni scatolati in ferro zincato, riempiti con pietre di cava. E’ stato anche ripristinato il deflusso delle acque attraverso il diradamento della vegetazione nata sull’alveo del fiume. Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere affidato alla ditta COGEMA di Brecciarola di Chieti.

“Sono grato all’impresa – ha detto Di Marco – che ha raccolto il nostro appello a fare il più presto possibile, nonché all’ufficio tecnico provinciale per aver costruttivamente coordinato le attività. La fretta era determinata dal fatto che volevamo assolutamente evitare un rischio di esondazione del torrente a seguito di possibili piogge di inizio primavera, con il conseguente allagamento dei terreni agricoli circostanti e disagi creati all’attività di gestione della pesca sportiva del Lago Pucci, a pochi metri dal fiume”.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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