Acqua Gran Sasso: rubinetti a secco, altre polemiche

Polemiche per la riduzione della portata di acqua in seguito alla chiusura delle gallerie autostradali dell’A24, a causa dei lavori di tinteggiatura della segnaletica orizzontale.

Sono su tutte le furie gli ambientalisti che criticano il fatto che, a causa dei lavori nel traforo del Gran Sasso,viene ridotta la portata d’acqua in diversi comuni del Teramano.

Le associazioni ambientaliste sono tornate a sottolineare come ad oggi il sistema acquifero del Gran Sasso continui ad essere costantemente a rischio. Soprattutto visto e considerato che non si tratta di una novità visto che già altre volte, per lavori all’interno del traforo, l’acqua della sorgente più vicina alle gallerie autostradali è stata messa “a scarico”, cioè non raccolta a fini potabili ma dispersa nell’ambiente.

In una nota l’Osservatorio Indipendente  scrive: “Ancora una volta come cittadini è possibile che subiremo disagi legati alla possibile diminuzione della fornitura d’acqua; ancora una volta una notevole quantità di una risorsa preziosa sarà “sprecata”, costringendoci a bere acqua depurata di qualità più scadente e a costi maggiorati. Quanto tempo dovremo ancora aspettare per conoscere un serio progetto di messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso? Quanta acqua dovrà ancora essere “sprecata”?”

IL SERVIZIO DEL TG8:

https://www.youtube.com/watch?v=OVPeYhDssSA

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