Federconsumatori: riflessioni sull’alta velocità in Abruzzo

Alta velocità in Abruzzo, dall’Osservatorio mobilità di Federconsumatori regionale riceviamo e pubblichiamo:

Gli uomini ai quali è toccata in sorte il mestiere di politico non possono proprio evitare la demagogia. E’ come pensare al papavero senza il rosso; oppure al sole senza la luce.
E il modo in cui l’attuale Giunta regionale dell’Abruzzo sta spacciando sul mercato del merito il nuovo collegamento ferroviario con Milano, dimostra che è molto difficile trovare eccezioni.
Occorrerebbe, infatti, saper riconoscere che la decisione di recuperare l’ETR 500 sulla Direttrice Adriatica, è stata presa a Bari il 24.5.2013 dai Presidenti di 5 regioni adriatiche alla presenza dell’allora AD delle FS Mauro Moretti.
L’attuale Giunta ha il merito di aver ereditato quella decisione, e di averla saputa vendere sui media locali come un proprio risultato.
Sicuramente qualche telefonata sarà stata fatta per accelerare l’arrivo dell’ETR 500 ( di questo si tratta, non dell’Alta Velocità; l’ETR500 è un tipo di treno, l’Alta Velocità riguarda la linea), ma il merito della decisione è altrove.
Se poi l’abilità massima dei politici è quella di rivendicare l’arrivo della primavera come un merito proprio, allora si può tollerare anche la demagogia sul ritorno dell’ETR 500 a Pescara.
Questo ETR , ripetiamo ancora una volta, non è né una Freccia Rossa, né l’Alta Velocità; ma è ugualmente una cosa ottima, se migliora il collegamento tra l’Abruzzo e Milano, a costo zero.
E noi della Federconsumatori speriamo che con il prossimo cambio orario ferroviario ( dicembre 2015), la situazione possa migliorare non solo simbolicamente, com’è oggi, ma in modo più sostanziale.
Per esempio, ottenendo più mezzi ETR 500 nel collegamento veloce tra Milano e le realtà adriatiche, e stabilendo orari più funzionali a quest’ultime.
Ma noi della Federconsumatori aspettiamo il prossimo cambio orario ferroviario di dicembre, non solo per avere testimonianza di un miglioramento effettivo tra l’Abruzzo e Milano, ma anche per capire cosa offre la Giunta abruzzese per il miglioramento della linea Pescara-Roma.
Non è possibile che l’incuria della nostra classe politica abbia consegnato questa linea ferroviaria ai soli interessi del servizio metropolitano Tivoli-Roma, privando la nostra comunità di un servizio ancora molto utilizzato ( chiedere ai pendolari marsicani per capire), nonostante l’offerta ferroviaria sia peggiore di quella disponibile 50 anni fa.
Aspettiamo dicembre anche per verificare finalmente collegamenti diretti con treni regionali tra Pescara e Foggia: migliorano l’offerta e riducono i costi ( perché non vengano attivati nessuno lo sa).
Aspettiamo dicembre per verificare quante delle puntuali decennali richieste della Federconsumatori ( tutte a costo zero) verranno realizzate : noi abbiamo qualche difficoltà a far parte del coro, ma non abbiamo nessuna difficoltà a riconoscere i meriti ( quando ci sono).

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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